Problemi in casa Udinese, in particolare per il presidente Franco Soldati e il vicepresidente Stefano Campoccia, per i quali la Procura di Udine ha chiesto due anni di reclusione. Lo riporta l'ANSA.  Nel corso dell'udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Udine, è stata inoltre richiesta un'ammenda di 500 mila euro per la società.

I capi d'accusa

Le istanze riguardano presunte plusvalenze relative al trasferimento del centrocampista, oggi in forza alla Fiorentina, Rolando Mandragora. Secondo le imputazioni, nel 2018 la Juventus cedette il giocatore all'Udinese con opzione di riacquisto fissata a 20 milioni di euro. In realtà, gli accordi tra le due società prevedevano un obbligo irrevocabile di riacquisto da parte del club torinese. In tal senso, Mandragora tornò a Torino due anni dopo. Per l'accusa, l'operazione avrebbe generato per l'Udinese una plusvalenza di oltre 3 milioni di euro e consentito un'evasione di oltre 400 mila euro di Ires. Per questo ai due dirigenti e al club sono contestati i reati di falso in comunicazione sociale, dichiarazione fraudolenta ed evasione dell'Ires.

La difesa di Campoccia ha chiesto l'assoluzione perché il fatto non sussiste. Le posizioni di Soldati e dell'Udinese saranno discusse il 15 settembre, data in cui è attesa anche la sentenza.

Sezione: Il resto del mercato / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 16:04
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.