La festa per l’ultimo Scudetto, con il pullman scoperto partito da San Siro e arrivato fino a piazza Duomo tra migliaia di tifosi nerazzurri, è stata il simbolo di una nuova Inter. Come riportato da La Gazzetta dello Sport oggi l'Inter è un club capace non soltanto di vincere sul campo, ma anche di trasformare i propri successi in valore economico, commerciale e internazionale.

Per la prima volta, la Media House nerazzurra ha utilizzato i droni per produrre e trasmettere in diretta la parata, mettendo le immagini a disposizione dei broadcaster e delle piattaforme del club. Un dettaglio che racconta bene l’evoluzione della società negli ultimi anni.

Dal 2022-23 l’Inter ha aumentato di circa 83 milioni di euro i ricavi annui derivanti da stadio, sponsorizzazioni e merchandising, con una crescita complessiva del 53%. Il bilancio al 30 giugno 2026 dovrebbe chiudersi in utile per il secondo anno consecutivo.

Stadio, San Siro vale sempre di più

Il Meazza continua a rappresentare una delle principali fonti di ricavo. Nel 2022-23 gli introiti erano arrivati a 79 milioni di euro, mentre nel 2024-25, anche grazie alla seconda finale di Champions League, erano saliti a 99 milioni.

Nell’ultima stagione, nonostante l’assenza delle fasi finali della Champions, l’Inter ha comunque registrato oltre 1,8 milioni di presenze, con una media superiore ai 73 mila spettatori e ricavi intorno ai 90 milioni. Rispetto al 2024-25, a parità di partite, l’incremento economico è stato del 15%.

Un risultato ottenuto attraverso una gestione sempre più efficiente dell’invenduto, una maggiore flessibilità dell’offerta e l’integrazione della biglietteria con l’area loyalty. Anche il futuro lascia ben sperare: il tasso di rinnovo degli abbonamenti ha raggiunto il 90%, in attesa del progetto del nuovo stadio.

Sponsor, la svolta dopo il caso DigitalBits

Sul fronte commerciale, la trasformazione è ancora più evidente. Il 2022-23 era stato segnato dal fallimento dell’accordo con DigitalBits/Zytara, che aveva lasciato un buco da circa 30 milioni di euro. Dopo il passaggio a Paramount+, arrivato a garantire 12 milioni annui, la svolta è arrivata con Betsson Sport, il cui accordo quadriennale vale circa 30 milioni a stagione.

A completare il quadro c’è il nuovo accordo con BBVA, che porterà sulla manica della maglia 8,5 milioni di euro: una cifra record per la Serie A. Insieme ai 5,5 milioni garantiti da U-Power sul retro della divisa, il valore complessivo delle sponsorizzazioni commerciali della maglia arriva a circa 44 milioni di euro. Ma la strategia dell’Inter non è soltanto quella di aumentare gli incassi. Il club punta a costruire partnership sempre più profonde e internazionali, come dimostra il rapporto con BYD e la presenza di marchi globali come Coca-Cola, Red Bull e Budweiser.

Il risultato è un portafoglio sponsor più selezionato: meno partner, ma accordi mediamente più ricchi e con maggiori diritti commerciali. Gli introiti da sponsorizzazione hanno così superato i 100 milioni di euro, più che raddoppiando nell’arco di tre anni. L’unico punto ancora da migliorare è rappresentato dallo sponsor tecnico Nike. Il rinnovo del 2023 ha portato a un incremento del 70% rispetto al precedente accordo, ma i circa 28 milioni annui vengono considerati inferiori al valore attuale del brand nerazzurro. Il contratto scadrà nel 2031.

Merchandising, oltre 30 milioni

Anche il merchandising ha registrato una forte accelerazione. La partnership globale con Fanatics ha permesso all’Inter di mantenere il fatturato all’interno del club, affidando al colosso statunitense la gestione operativa.

Nel 2025-26 i ricavi hanno superato ampiamente i 30 milioni di euro, avvicinandosi a quota 35 milioni, con una crescita del 30%. A trainare il settore sono stati soprattutto i prodotti celebrativi e le collezioni speciali, oltre alla nuova linea baseball collegata alla maglia da gara.

L’Inter conquista il mondo sui social

La crescita più impressionante riguarda però la dimensione digitale. L’Inter ha raggiunto quota 100 milioni di fan sulle proprie piattaforme social, con un aumento del 20% nell’ultimo anno. Numeri particolarmente importanti arrivano da YouTube, che ha superato i 10 milioni di iscritti, crescendo del 135% tra febbraio e luglio, e da TikTok, che nello stesso periodo ha aggiunto circa 4 milioni di follower.

La strategia digitale sta inoltre favorendo l’espansione internazionale. Negli Stati Uniti la fanbase nerazzurra è cresciuta del 25% nell’ultimo anno, grazie anche a un aumento dei contenuti in lingua inglese e al coinvolgimento di influencer stranieri. È la trasformazione dell’Inter in una vera property globale. I successi sportivi degli ultimi quattro anni, con due titoli nazionali e due finali di Champions League, hanno dato al club una vetrina internazionale che la società ha saputo sfruttare molto meglio rispetto al passato.

La nuova Inter, dunque, non vince soltanto sul campo. Lo Scudetto, le finali europee e la crescita del brand stanno diventando un vero motore economico, capace di aumentare ricavi, sponsor, pubblico e seguito internazionale. E la sensazione è che il percorso sia ancora soltanto all’inizio.

Sezione: Copertina / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 11:40
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
autore
Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.