La nuova Inter di Cristian Chivu prende forma anche attraverso una difesa che, per qualità ed esperienza, promette di essere una delle più complete d’Europa. L’amichevole contro il Betis ha offerto indicazioni importanti e, soprattutto, ha regalato al tecnico nerazzurro una certezza in più: John Stones.

L’inglese ha esordito con la maglia dell’Inter nel migliore dei modi, segnando il gol decisivo e mostrando in appena 30 minuti una leadership già evidente. Non soltanto la rete, ma personalità, letture e sicurezza da veterano. Anche le sue parole ai microfoni hanno lasciato il segno: grande rispetto per l’Inter e un obiettivo dichiarato, la Champions League.

Contro il Betis Stones ha giocato al centro della difesa, con Pavard e Akanji ai suoi lati. Un trio dal peso specifico enorme: tutti e tre hanno già vinto il Triplete. Un dato che racconta da solo l’esperienza a disposizione di Chivu.

Pavard ritrovato, Akanji garanzia

Pavard, inoltre, sembra ormai completamente reinserito nel mondo nerazzurro. Se le prestazioni in campo non fossero sufficienti, ci pensano i gesti con Lautaro Martinez, tra pacche, sorrisi e sguardi, a certificare il ritorno della serenità.

Per Akanji, invece, quella contro il Betis è stata la prima uscita del precampionato. Anche lo svizzero ha offerto una prestazione di alto livello e, insieme all’ex compagno Stones, forma una coppia difensiva dal bagaglio di esperienza impressionante.

La sorpresa Bovio

Alle loro spalle cresce però una delle sorprese più interessanti di questa estate: Bovio. Il giovanissimo difensore è stato schierato ancora una volta titolare al centro della difesa, una vera e propria investitura da parte di Chivu. La continuità con cui il tecnico lo sta utilizzando lascia pensare che possa essere considerato a tutti gli effetti il settimo difensore della rosa.

Gli altri tre

Non mancano poi le garanzie rappresentate da Bisseck e Carlos Augusto. Il tedesco ha appena rinnovato il contratto, mentre per il brasiliano potrebbe arrivare presto un nuovo accordo. Entrambi sono cresciuti molto e sembrano destinati ad avere un ruolo ancora più importante, con maggiori responsabilità e spazio. Sul centrosinistra resta invece intoccabile Alessandro Bastoni, chiamato a vivere una stagione di riscatto soprattutto sul piano mentale, dopo un’annata non semplice.

L'imbarazzo della scelta

Insomma, per Chivu l’imbarazzo della scelta sarà praticamente una costante. L’Inter ha perso elementi di esperienza come Acerbi, de Vrij e Darmian, ma gli arrivi di Stones, il ritorno di Pavard e l’esplosione di Bovio hanno cambiato profondamente il volto del reparto. Una difesa che oggi può contare su qualità, esperienza, gioventù e duttilità.

Un reparto che, sulla carta, può tranquillamente competere ai massimi livelli europei. E anche tra i pali le sensazioni sono positive. Josep Martinez e Ivan Provedel hanno mostrato nel precampionato di essere sullo stesso livello e di poter rappresentare un importante passo avanti rispetto alla situazione della scorsa stagione. Chivu, insomma, sembra avere tutte le carte per costruire una squadra difficile da superare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 08:00
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.