J. MARTINEZ 6 - Commette un errore da grave insufficienza, ma è il classico errore di un portiere che non si sente a proprio agio con il pallone tra i piedi. La notizia positiva è che lo spagnolo si rialza subito e non accusa il colpo mentalmente, esibendosi in almeno 5 interventi notevoli che tengono in partita la sua squadra. La reazione allo svarione è da applausi.

PAVARD 5,5 - Forse il meno in difficoltà dei tre dietro, almeno inizialmente, perché non cerca fronzoli ma solide realtà. Sa di dover presidiare una zona bollente con la combo Cucurella-Vinicius e al contempo di dover dare appoggio a Bisseck. La pia illusione dura fino all'ultima giocata del primo tempo, quando serve Mbappé e deve ringraziare Pepo per non dover correre in bagno a piangere al duplice fischio. DAL 46' STONES 6 - Si vede subito che per lui giocare al Bernabeu non è per nulla stressante, nonostante le folate avvolgenti del Real Madrid non perde mai la bussola e avvalendosi dell'aiuto dei compagni tiene in piedi la baracca.

BISSECK 5,5 - Serata storta. Proposto centrale per sfruttarne la rapidità negli uno contro uno contro i velocisti in maglia bianca, fa fatica persino a controllare il pallone e ciondola per il campo come se si fosse perso e cercasse punti di riferimento per tornare a casa. Il gol di Mbappé nasce da un passaggio improprio di Jones, ma lui non fa bella figura. Evita la terza rete con un intervento disperato sempre sul francese e salva qualche situazione imbarazzante con tackle last second. Meglio da braccetto, però in linea di massima la solidità l'ha lasciata in albergo e la stanchezza lo affossa.

BASTONI 6 - Anche lui, come quasi tutti i suoi compagni, è in imbarazzo quando ha il pallone tra i piedi e non solo per la linea alta del Real Madrid che gli nega linee di passaggio, ma anche perché il pallone sull'erba del Bernabeu viaggia in modo insolito. Di suo non riesce a trovare alternative e tira soprattutto a campare, senza provare quelle progressioni che permetterebbero di spezzare le linee madridiste. Soffre l'instabilità difensiva generale, ma trova il tempo per costringere Courtois al grande intervento.

DIOUF 6,5 - Inutile girarci intorno, per gran parte della partita è il go to guy nerazzurro, al punto che andrebbe innescato più spesso di quanto non accada, con il possesso che staziona soprattutto sull'altra corsia. Bravissimo a mettere in crisi difensivamente Cucurella e anche a tenere al suo posto Vinicius, concedendogli qualche scorribanda solo a serbatoio semi vuoto. Fa un'ottima figura in un contesto nobile.

BARELLA 5,5 - Gioca un numero enorme di possessi, lo fa con disinvoltura ma non sempre avverte il rischio alle sue spalle e per due volte scatena le ripartenze bianche costringendo i suoi a disperati recuperi. Percependo il suo disagio, i padroni di casa lo aggrediscono come fossero zanzare affamate in aperta campagna. Come spesso gli accade rinuncia alla giocata fuori dagli schemi per optare per la semplicità conservativa. DAL 60' ZIELINSKI 6 - Vero che gli avversari gli vanno via troppo facilmente, però è abbastanza saggio da mantenere una posizione ibrida che offra equilibrio alla squadra nel forcing finale.

CALHANOGLU 5,5 - Anche il turco al di sotto dei suoi standard, in particolare per mancanza di idee a centrocampo quando le linee di passaggio si diradano all'orizzonte. Lo si vede anche allontanare il pallone così, un po' come capita. Eresia per uno come lui. Quando il baricentro sale staziona anche al limite dell'area, gettandosi persino dentro alla ricerca di uno spiraglio per concludere. Lo fa su punizione, ma esalta il posizionamento di Courtois. DAL 60' SUCIC 6 - Prova ad aggiungere corsa e freschezza a una squadra stanca, la sua energia è un toccasana anche se qualche possesso andrebbe lavorato meglio.

JONES 5,5 - Non l'esordio dal primo minuto che sperava. Tiene troppo il pallone e lo fa soprattutto in surplace, senza guadagnare metri o inventare qualcosa. Troppo passivo, insomma, quando la squadra avrebbe bisogno del suo dinamismo anche senza il possesso. Poi si fa pressare al limite della sua area, fa fare brutta figura a Bisseck e fa segnare Mbappé. Ha un paio di buone occasioni, entrambe sul sinistro, ma non trova il bersaglio. Quanto meno rimane in partita con la testa fino allo scadere giocando da esterno.

CARLOS AUGUSTO 6,5 - Fa la sua parte, senza infamia né lode e in una serata così stralunata della sua squadra è già tanto. Tiene bene la posizione, anche perché dalle sue parti non c'è un Dumfries particolarmente avventuroso e allora alza un po' alla volta il baricentro accompagnando il giro palla nella metà campo avversaria. Qualche pallone buttato in area senza centrare mai il bersaglio e poi l'inserimento preciso che riapre una partita ormai chiusa. DALL'83' MKHITARYAN SV.

LAUTARO 7 - Sfoggia una tecnica che sicuramente al Bernabeu apprezzano, ogni volta che riceve il pallone sa già cosa fare. Il problema è che lo fa troppo lontano dalla porta e il massimo che gli riesce è liberarsene con i tempi giusti. Gestisce un paio di ghiotte opportunità in modo rivedibile, o per scelta o per imprecisione. Però lo si vede andare a inseguire gli avversari fino alla propria area, provando a dare l'esempio. Anche se stanco, non molla un centimetro e fa segnare Carlos Augusto.

THURAM 5,5 - Inizio promettente, è suo il primo squillo della serata che costringe Courtois a respingere alla meno peggio. I buoni propositi però lasciano rapidamente spazio a un brodino insipido, con poca presenza in area e la tendenza a nascondersi quando servirebbe la sua scarica adrenalitica in stile Napoli. Anche quando potenzialmente potrebbe colpire, non è in grado di costruirsi lo spazio giusto per farlo. E quando ci riesce spara alto da ottima posizione. DAL 60' BONNY 5,5 - Dovrebbe mettere imprevedibilità all'attacco nerazzurro ma lo si vede poco, soprattutto lontano dalla porta, per partecipare alla manovra e poco altro. Non porta in campo la pericolosità che ci si aspetta.

ALL. CHIVU 6 - Va al Bernabeu per comandare il gioco consapevole di correre dei rischi, ma sicuramente non si aspetta così tanti pasticci dai suoi che patiscono il contesto e in pratica regalano due gol al Real Madrid. Nonostante ciò continua a chiedere ai suoi di attaccare, esponendo il fianco alle quattro per centro bianche che solo per puro caso non arrotondano il risultato. Alla fine con i cambi riesce persino a riaprirla e a provare addirittura a pareggiare. Mourinho lo supera usando al meglio le carte nel proprio mazzo, ma i nerazzurri offrono sprazzi di bel gioco. La strada è giusta, ma serve più malizia..


REAL MADRID: Courtois 7, Dumfries 5,5, Konate 6,5, Huijsen 6,5, Cucurella 6, Alexander-Arnold 5,5 (dal 79' Tchouameni sv), Valverde 6,5, Brahim Diaz 6 (dal 79' Diomande sv), Bellingham 6,5, Vinicius 6,5 (dal 90' Carreras sv), Mbappé 7 (dal 93' Espì sv). All. Mourinho 6,5


ARBITRO: OLIVER 6,5 - Molto bene, intervniene con sicurezza e non regala nulla a nessuno. Vede bene anche sui tackle nel cuore dell'area con cui i nerazzurri fermano i vari Mbappé e Vinicius. La sua direzione è lineare e la gestione dei cartellini corretta, compreso lo scontro verbale Lautaro-Hujisen. Unico appunto: solo 3 minuti di recupero sono pochi in una partita del genere.
ASSISTENTI: Burt 6 - Mainwaring 6
VAR: Dallas 6

Sezione: Pagelle / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 23:00
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.