Per i tifosi merengues o per gli appassionati di calcio con qualche anno sulle spalle il nome di Francisco Buyo, detto Paco, accende nella memoria ricordi significativi. L'ex estremo difensore, vera e propria leggenda per il Real Madrid, in esclusiva per FcInterNews, si complimenta con i nerazzurri, certificando come il club di Viale della Liberazione sia ormai riconosciuta a livello mondiale come una squadra top, che i Blancos dovranno rispettare.

Come vede la sfida di martedì?
“Il Real, con l'arrivo di Mourinho, si è rafforzato sotto tutti gli aspetti. Prima di tutto sono arrivati consequenzialmente grandi giocatori, ora ci sono due calciatori per ruolo, la rosa è tra le più complete in Europa. Ma i primi rivali in Champions saranno quelli dell'Inter, i campioni d’Italia, una squadra che è sempre complicata da affrontare. L'esordio europeo è un aperitivo straordinario, è una gara molto attrattiva sotto tutti gli aspetti. Vedo un match equilibrato, che si può decidere per un gol, due massimo. Probabilmente il Real è favorito anche perché gioca in casa, ma la verità è che potrà succedere di tutto. E ogni risultato è davvero possibile”.

Mourinho all’Inter, grazie al Triplete, viene ricordato come un Dio del calcio. A Madrid ora deve vincere.
“Il Real Madrid è una squadra che è stata sempre costruita con l'obiettivo di conquistare la Champions. Ma solo uno a stagione può vincerla, è molto difficile farcela, tanto che appunto l’ultimo trofeo in tal senso vinto proprio dai nerazzurri è stato nel 2010 con Mou allenatore. Qui una piccola parte di stampa e di tifosi avevano dei dubbi sul suo ritorno, ma credo che il Madrid abbia puntato sul cavallo vincente. Con Mourinho c’è ora l'autorità di cui aveva bisogno lo spogliatoio, per me è l'alternatore perfetto per allenare il gruppo e il Real”.

Come vede l’Inter nello specifico?
“L’Inter senza dubbi è la squadra più europea del calcio italiano degli ultimi anni; difende, ma anche attacca, direi che il suo blocco è molto compatto. Tra i nerazzurri ci sono giocatori di un livello molto buono, ci sono Bastoni, Carlos Augusto, Dimarco, Calhanoglu, Diouf, Thuram, Pio Esposito… Poi Lautaro è eccezionale. L’Inter ha qualità, ma quello che mi piace maggiormente è la compattezza della squadra”.

Sarà una partita combattuta quindi.
“Sì, al Madrid mancheranno giocatori e devono ancora essere trovati certi meccanismi visto che allenatore e calciatori sono nuovi. Vedo una partita interessante e dal risultato abbastanza incerto. Secondo me sia il Real che l’Inter possono vincere la Champions. L’Inter alla fine è sempre lì, ha raggiunto due finali negli ultimi anni. Col City ha perso più per i propri errori che per giocate degli avversari, sarebbe potuta essere campione d’Europa. Pensi che nel gran fallimento contro il PSG, mi permetta di dire, non avevo nemmeno visto tutta questa grande differenza. Ai francesi è riuscito tutto, all’Inter nulla. Però anche lì, come si può definire come un fallimento una squadra che raggiunge la finale? Non è corretto. E allora chi è uscito nei gruppi e chi non ha partecipato alla competizione?”.

Lei è stato un grande portiere, Pepo Martínez è un suo connazionale, le piace?
“Sì, è un portiere che è caduto, maturato cresciuto con il tempo, è come il buon vino, migliorato col tempo”.

Dumfries si è trasferito dall’Inter al Real.
“Mi sembra un calciatore incredibile e gli farà bene la concorrenza con Trent Alexander-Arnold. Però l’olandese è uno che mette 6-7 gol a stagione, mi sembra incredibile questa cosa, mi piace”.

Sezione: Esclusive / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 16:40
Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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Simone Togna
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