J. MARTINEZ 6 - Niente da dire sul gol, Varela fa un movimento da grande centravanti. Evidente però è l'impaccio quando ha il pallone tra i piedi e viene pressato, lo scarica alla prima maglia amica che vede o lo rilancia alla meno peggio. Rischia grosso quando Mangas ne capisce le intenzioni ma perde il contrasto a un metro dalla porta: lo spagnolo lancia la monetina e gli va di lusso. Apprezzabile che si faccia trovare qualche metro più avanti sui lanci lunghi, sventa così un'occasione per il Monza nella ripresa.

BISSECK 6,5 - Bene in alcune chiusure, quando si fa forte della sua reattività per andare prepotentemente in anticipo. Meno quando si fa prendere in mezzo e concede troppo spazio agli avversari che transitano sul lato destro nerazzurro. Sale palla al piede ogni volta che può, ma deve fermarsi presto quando incontra il casello monzese che riempie il centrocampo. Prezioso nei recuperi, rivedibile qualche volta sul posizionamento, inarrestabile sul gol del 4-1.

AKANJI 6 - Mezz'ora praticamente perfetta, in cui nasconde letteralmente il pallone a Varela che da un momento all'altro potrebbe chiedere la sostituzione per eccesso di frustrazione. Poi il nove brianzolo si gira in area da grande attaccante e pareggia, beffando lo svizzero che da quel momento viene colto da insicurezza e permette al rivale di ricevere in area piccola un cross da sinistra mal sfruttato. Con il trascorrere dei minuti e l'ampliamento del divario sul tabellone si ricompone e colpisce la traversa di testa. DAL 75' STONES SV.

BASTONI 6 - Confermando la tendenza della pre-season, agisce più bloccato dietro per lasciare campo alle combinazioni dei compagni più avanzati. Qualche imbarazzo nel fare uscire il pallone quando il Monza va a prendere tutti molto alti, ma non si fa prendere da crisi d'ansia. Ottime alcune letture su palloni vaganti in cui arriva spesso in anticipo, però al contempo gli capita di arrivare in ritardo lasciando spazi impropri. Non la sua miglior versione, ma stavolta può bastare.

DIOUF 6,5 - Subito il primo assist stagionale, per la rete del vantaggio di Calhanoglu in cui invece di servire il più comodo Barella forza caricando il destro del turco. Poi torna nei ranghi, in difficoltà nella lettura della gara e collezionando tanti 'vorrei ma non riesco' che rendono il compito di Carboni più semplice. Le sue sgasate sono una rarità e a destra l'Inter crea poco, tant'è che gli tocca accentrarsi per entrare nel vivo del gioco. Dal nulla, poi, entra nella storia personale di Pio armandone il colpo di tacco. Partita non brillante e mette nel taschino due assist. C'è di peggio nella vita... DAL 75' LUIS HENRIQUE SV.

BARELLA 6 - Tanto movimento, buon ritmo e presenza scenica in entrambe le metà campo. Poca connesione però con Diouf rispetto a quanto visto in questo pre-campionato, gli tocca rallentare il gioco perché non trova sbocchi e talvolta è una sua scelta discutibile. Al 25' decide che è il caso di ravvivare il pomeriggio e fa partire un destro a giro che illude uno stadio intero prima di spegnersi sul fondo. Prova qualche magheggio, con esiti non confortanti però non si nasconde mai.

CALHANOGLU 6,5 - La prima grande notizia: il trapianto non ha influito sulla sua conoscenza della balistica: 7 minuti scarsi e destro sotto la traversa che dà il benvenuto a Pizzignacco nella Scala del Calcio. Madre mia. A questo aggiunge grande disciplina con e senza palla, anche se incassa un'ammonizione che gli costa la sostituzione in avvio di ripresa. Gestisce i ritmi nel modo opportuno quando è in possesso del pallone. DAL 55' SUCIC 6,5 - Fresco di ingresso, di piena forza fisica, mantiene il pallone che Diouf ammortizza sul tacco di Pio. Assai partecipativo, accompagna tutte le folate offensive e dà sempre linee di passaggio.

ZIELINSKI 6 - Tra i più in difficoltà nel centrocampo ingolfato del Monza, si muove per cercare di dettare il passaggio ma poche volte riceve in situazione da conduzione. Atteggiamento troppo molle in occasione del pareggio di Varela, in cui si limita a guardare l'evoluzione della giocata brianzola. Scatena poi una ripartenza potenzialmente letale perdendo un contrasto nella sua metà campo. Pizzignacco, neanche lo avesse al Fantacalcio, lo rende improvvisamente protagonista. Ed è una rete pesante. DALL'83' STANKOVIC SV.

DIMARCO 6 - Tanta corsa, poca produzione rispetto ai suoi standard. Juric gli chiude gli spazi e non riesce mai a ricevere in condizioni favorevoli per alzare la testa e provare la giocata più utile. Ha un solo spiraglio e calcia dal limite ma il pallone arriva sgonfio tra le braccia di Pizzignacco. Si fa apprezzare quando scambia rapidamente con Esposito e dopo un dai e vai parte palla al piede accentrandosi, anche perché nella sua fascia sembra crittografata. Resta il fatto che il 2-1 nasca da un suo traversone letto un po' così dal portiere brianzolo.

LAUTARO 5,5 - Gioca dall'inizio un po' a sorpresa considerando le condizioni fisiche non pari a quelle dei compagni, ma uno come lui non chiede permesso. Alcune belle iniziative, la solita garra (con cartellino giallo annesso) ma anche la sensazione che non sia propriamente dentro la partita. Per ricevere si abbassa a fare da terzo regista, apre bene il gioco ma ogni tanto si perde in vituiosismi non necessari. Non è al meglio e si nota chiaramente. DAL 54' BONNY 6,5 - Entra con lo spirito giusto, difende molti palloni spalle alla porta e apre il gioco con leggerezza ed efficacia. Riesce a essere un fattore anche a partita virtualmente conclusa, dettando la profondità e portando a spasso gli avversari.

ESPOSITO 7,5 - Giganteggia. Per larghi tratti della gara la manovra offensiva dell'Inter si riassume in palla a lui e vediamo che succede. E la punta raramente sbaglia scelta. Ingaggia corpo a corpo stile Wrestlmania con chiunque provi a sfidarlo e spesso ne esce vincitore come nell'azione che porta alla fiondata di Calhanoglu e all'inserimento di Bisseck. Tanto lavoro sporco ma anche sponde precise e di gran qualità. Il gol di tacco alla Crespo è un premio alla generosità riversata sul rettangolo di gioco.

ALL. CHIVU 6,5 - L'Inter vince 4-1 giocando praticamente un tempo, a conferma della forza di una squadra che contro il Monza non ha neanche potuto giocarsi tutte le migliori fiche. Qualche campanello d'allarme all'intervallo, a cui evidentemente il tecnico ha posto rimedio durante la pausa. Pizzignacco dà una grossa mano, ma il cambio di passo nerazzurro è clamoroso. Buona la prima.


MONZA: Pizzignacco 5, Kouadio 5,5, Lucchesi 5,5 (dall'88 Delli Carri sv), Carboni 6, Birindelli 6, Ondoa 6, Mout 6 (dal 70' Galazzi 6), Bakoune 5,5 (dal 70 Cutrone 5,5), Colpani 6 (dal 70' Forson 5,5), Mangas 5,5, Varela 6,5 (dall'83' Robinson sv). All. Juric 5,5


ARBITRO: MARINELLI 6,5 - Grazia Colpani da un cartellino giallo, non fischiando neanche fallo su Bastoni. Corrette le sanzioni a Lautaro, Calhanoglu, Kouadio e Kouadio per interventi in ritardo. Qualche sbavatura ma nulla di che possa influire sul corretto andamento della gara. Può ritenersi soddisfatto.
ASSISTENTI: Di Gioia 6 - Palermo 5,5
VAR: Gariglio 6

Sezione: Pagelle / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 20:26
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.