Caccia al rosso per Lautaro Martinez. Nelle ore successive alla vittoria contro il Napoli, si sono susseguiti commenti di tifosi, ma anche di addetti ai lavori, tutti a reclamare l'espulsione del capitano dell'Inter o per una presunta gomitata ai danni di Rafa Marin oppure, caso ancora più particolare, per essersi lasciato andare all'iconica esultanza con arrampicata sulla balaustra di San Siro dopo il gol del 3-2. Anche in questo caso, ci pensa l'ex arbitro Gianpaolo Calvarese a chiarire la situazione alla Gazzetta dello Sport: "Non entro nel merito tecnico del regolamento e di cosa si intenda precisamente per recinzione, perché si aprirebbe un capitolo enorme. Ciò che posso dire da arbitro è che, da sempre e in tutti gli stadi, esultanze di questo tipo sono state sostanzialmente tollerate. E aggiungo: giustamente. Perché l’esultanza è una parte fondamentale del gol, forse uno degli aspetti più belli del calcio".

Calvarese aggiunge: "Di situazioni simili a quella di Lautaro se ne sono viste tantissime e, per quella che è la mia esperienza di campo, non sono quasi mai state sanzionate con un’ammonizione. Tra l’altro, in questo caso, non vedo alcun elemento di pericolo per l’incolumità di qualcuno, né un gesto di sfida o una provocazione nei confronti dei tifosi. Per questo ritengo corretta la scelta di non mostrare il secondo cartellino giallo". Insomma, non sussistono motivazioni per cercare di rovinare quella che ormai è diventata un'immagine emblematica della storia recente nerazzurra. 

Sezione: Copertina / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 16:26
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.