Cristian Chivu è il primo a presentarsi in sala stampa a fine partita a Madrid. Ecco le sue parole riprese dall'inviato al Bernabeu:

Inter che gioca con grande personalità ma ha preso tante ripartenze: la sua analisi.
"Ho visto una squadra che ha avuto coraggio di venire al Bernabeu consapevole di quello che è il Real Madrid e rispettandolo, ma stiamo cercando di creare qualcosa di importante per il futuro e sono sicuro che stiamo andando nella direzione giusta. Mi prendo anche gli errori perché pretendo determinate cose ma l'importante è come si reagisce perché la squadra è rimasta in partita, ha avuto l'atteggiamento giusto concedeno anche qualcosa. Abbiamo creato, tenuto possesso palla, cercato di fare accerchiamenti, siamo arrivati in area, il calcio si gioca per i gol fatti ma mi prendo il coraggio e non siamo venuti a speculare ma a fare la nostra partita".

Come si fa di fronte a questa mole di gioco, sia in campionato sia in Europa, ad aumentare la produttività sotto porta?
"Siamo sempre la squadra che l'anno scorso ha fatto più di 100 gol. Sono sereno, è importante come arrivi in area, e siamo arrivati anche in questo stadio. Prima o poi riusciremo a fare del nostro meglio, mi affido alla qualità dei giocatori, a quello che serve sottoporta per buttarla dentro. Ma siccome l'anno scorso siamo stati bravi col miglior attacco non sono preoccupato affatto".

E' raro vedere un portiere reagire così a un errore.
"Mi prendo la sua reazione, la personalità, non è semplice fare un errore del genere e riprendersi e io guardo questo. Dopo quell'incidente ha fatto una grande prestazione".

Qual è la lezione che apprendete dal Bernabeu?
"Che dobbiamo continuare così, con coraggio, senza speculare, con l'identità che vogliamo avere, con la giusta mentalità, giusto atteggiamento, sapersi rialzare e reagire alle difficoltà ed è quello che sto cercando di fare".

Preoccupato dal fatto che in Champions spesso le sconfitte sono immeritate, anche l'anno scorso è successo.
"Abbiamo ancora 7 partite da giocare, volevamo fare di più oggi a Madrid e purtroppo torniamo a casa sconfitti immeritatamente ma ci prendiamo quello che stiamo cercando di costruire. Abbiamo una rosa che ha voglia di crescere e mettersi a disposizione, essere competitiva, le ambizioni sono alte, sappiamo di essere competitivi e cercheremo di migliorare anche certi tisultati in alcuni stadi".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 23:47 / Fonte: dall'inviato a Madrid, Domenico Fabbricini
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
E' giornalista pubblicista dal 2003, direttore editoriale e fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e continua a seguire nuovi progetti editoriali a tema sportivo.