Il Marocco punta a confermarsi ai livelli espressi quattro anni fa in Qatar, quando raggiunse una storica semifinale, anche nell'edizione di quest'anno. Mehdi Benatia, ex difensore della Juventus, parla così della Nazionale di Mohamed Ouahbi ai microfoni della Gazzetta dello Sport: "La tecnica è ottima, ma poi c’è grande attenzione a livello difensivo e tutti i giocatori danno veramente il massimo. Bisogna essere un po’ più cinici in area: contro il Brasile avremmo potuto raddoppiare, ma poi abbiamo rischiato che la partita girasse. Comunque gare come quella servono, ti fanno maturare. E contro i Paesi Bassi non si può pensare di avere tante occasioni: quelle che capiteranno bisogna sfruttarle".

Hakimi vale i terzini destri più forti della storia?

"Per me sì, è sul livello di Cafu o di Maicon. Loro due, però, non facevano i 10-15 gol a stagione che segna Achraf, che gioca pure da centrocampista e da attaccante. E il suo rendimento non scende mai, pur facendo oltre 60 partite a stagione". 

È dispiaciuto per l’assenza dell’Italia? 

"Tantissimo, l’Italia è nel mio cuore mi ha dato tutto. Purtroppo la realtà è che i migliori attaccanti italiani sono inferiori alle riserve del reparto offensivo della Francia. Spero davvero che l’Italia possa svoltare in tempi brevi".

Bouaddi e Ounahi li consiglierebbe alle squadre italiane? 

"Certo, Ounahi è molto bravo. Bouaddi ha qualcosa in più: è una stella, uno di quei giocatori che nascono solo ogni tanto. Ha una maturità incredibile, intelligenza tattica e personalità. Sembra che abbia 300 partite sulle spalle e invece è solo un 2007. Vale già cento milioni, lui in Italia non verrà: costa troppo". 

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 20:18
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.