Prima missione compiuta per la nazionale croata che, grazie al 2-1 imposto al Ghana (in gol anche l'interista Petar Sucic), si è qualificata ai sedicesimi di finale del Mondiale da seconda della classe del girone L. Un turno difficilissimo che la metterà di fronte al Portogallo. Per questo motivo, Zlatko Dalic invita tutto l'ambiente a resettare, ma togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe: "Questo è stato solo un piccolo passo, abbiamo raggiunto l'obiettivo di superare il girone e dobbiamo dimenticare questo e concentrarci su ciò che ci aspetta - ha detto il ct dei Vatreni in conferenza stampa -. C'erano dubbi su questa squadra, e non li capisco: è una cosa triste, questa squadra non se lo meritava. Migliaia di tifosi fanno il tifo per i nostri giocatori che devono essere rispettati e amati anche quando perdono, considerando quello che hanno fatto per questo Paese e questa gente. Ci siamo rialzati". 

La prestazione maiuscola di Modric

"Tutti hanno dato il massimo, dal primo all'ultimo, e Luka è stato fantastico con i suoi dribbling e le sue respinti negli ultimi minuti. È stato come è sempre stato in tutta la sua carriera, è stato così anche stasera. Sono contento che sia finita così, non sarebbe stato bello se fosse finita diversamente. Tutti sono stati fantastici. Il suo carattere e la sua energia gli hanno permesso di giocare fino all'ultimo minuto; ha fatto assist, ha fatto bene in difesa. Di solito lo sostituiamo dopo un'ora, ma ha continuato a migliorare il suo livello con l'andare avanti della partita. Vuole chiudere la sua esperienza al Mondiale nel migliore dei modi e gli auguro di rimanere il più a lungo possibile con la Croazia in questo torneo". 

Il confronto tra la Croazia di oggi e quelle viste nel 2018 e nel 2022

"Allora abbiamo fatto grandi cose, al di là di ogni aspettativa, ed è così che abbiamo alzato l'asticella. Non sarà facile ripeterci, ma ci proveremo. Questa nazionale ha dei valori, nonostante il ricambio generazionale. Superare il girone non porta euforia, prepariamoci e cerchiamo di superare la prossima partita. Non importa chi sarà il prossimo avversario". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 12:13 / Fonte: hns.team
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.