Sfumata la possibilità di arrivare a Nico Paz, la dirigenza dell'Inter ha già immediatamente spostato l'attenzione su altri obiettivi. La suggestione argentina è "sfumata" e "non ha avuto neanche il tempo di trasformarsi in vera e propria trattativa", per cui il club è pronto a concentrarsi su alternative già individuate fa sapere il Corriere dello Sport, nel punto della situazione dedicato al mercato nerazzurro, spiega come la priorità per il centrocampo resta Curtis Jones del Liverpool.

Situazione Jones

Per il centrocampista inglese l'Inter ha già presentato due offerte, l'ultima da 25 milioni di euro, ma entrambe sono state respinte: il Liverpool continua a chiedere molto di più: "La richiesta va ben oltre la cifra proposta" dai milanesi, ovvero 35 milioni di sterline, oltre ad esserci distanza anche sul discorso legato ad un'eventuale percentuale sulla futura rivendita. Nonostante il contratto del giocatore scada nel 2027, gli inglesi non sembrano intenzionati a fare sconti.

Capitolo difesa

Per la difesa resta aperta la pista che porta a Solet dell'Udinese. Anche in questo caso, permane la distanza economica di una settimana fa, "quando c'è stato l'ultimo contatto tra le parti". "L'Inter, che da giorni sta lavorando anche su altre piste, avrebbe più margine di manovra per chiudere a stretto giro l'operazione". Tra le alternative viene citato anche Trevoh Chalobah del Chelsea, già seguito in passato. L'obiettivo della dirigenza è accelerare nei prossimi giorni per mantenere l'impegno con Cristian Chivu, al quale è stato promesso almeno un difensore centrale "entro inizio ritiro, al posto del partente Acerbi". L'eventuale sostituto di De Vrij, ad un passo dal Panathinaikos, potrà invece arrivare con più calma.

Attesa per Provedel

Non solo centrocampo e difesa e tra i vari diversi dossier ancora aperti, c'è quello di Provedel per la porta e per la fumata bianca per il portiere della Lazio manca ancora l'ok definitivo di Lotito. "Il percorso dei dirigenti dell'Inter in questo momento è sicuramente in salita", ma "non vuol dire che lo rimarrà a lungo", anche perché la società ha già dimostrato in passato di saper superare gli ostacoli e, in fondo, "il mercato non è neanche ufficialmente iniziato".

Sezione: Copertina / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 09:00
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi