A 37 anni, Ivan Perisic ha dimostrato che l'età è solo un numero per l'ennesima volta con la prestazione di corsa e qualità messa in campo nella vittoria della Croazia sul Ghana, un successo che ha permesso alla squadra di Zlatko Dalic di accedere ai sedicesimi di finale del Mondiale dove incrocerà il Portogallo. "Io e Luka (Modric, ndr) ci sproniamo a vicenda continuamente - ha detto il giocatore del PSV in conferenza stampa -. Vediamo che in altri sport i limiti si sono alzati, con il duro lavoro e il sacrificio, con quella fame che abbiamo dentro, si possono raggiungere grandi risultati. La fame è ancora lì, lavoriamo a pieno ritmo, mi alleno due volte al giorno. Finché sarà così, anch'io sarò qui, finché potrò fare la differenza in campo, lavorare con i giocatori più giovani. Sono qui da anni, giocherò in qualsiasi ruolo il commissario tecnico mi chieda".

I giovani Vatreni crescono anche grazie ai maestri 
"Ci sono molti giovani, molta qualità in squadra. In un certo senso, questi ragazzi sono fortunati che siamo rimasti in nazionale così a lungo, così possono vedere come trattiamo la maglia sacra della nazionale croata. Sta a loro tenere unita la squadra e mantenere vivo questo spirito anche quando noi non ci saremo più".

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 12:27 / Fonte: hns.team
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.