Claudio Pasqualin, storico procuratore di campioni come Alessandro Del Piero e Gennaro Gattuso, ha affrontato diversi temi nel corso di un'intervista rilasciata a Calcissimo.com, soffermandosi sulla crisi dei talenti italiani e raccontando alcuni aneddoti della sua lunga carriera.

"Troppi stranieri penalizzano i nostri giovani"

Pasqualin ha espresso tutta la sua preoccupazione per il momento attraversato dal calcio italiano.

"Sono francamente molto avvilito. Ripensando alla mia esperienza con giocatori come Del Piero e Gattuso, credo che anche oggi i ragazzi abbiano spirito di sacrificio e applicazione. Il problema è che ci sono troppi stranieri che finiscono per soffocare il nostro calcio".

"Con Del Piero avevo capito subito che avrebbe lasciato il segno"

L'agente ha poi ricordato l'arrivo di Alessandro Del Piero alla Juventus e la lunga storia d'amore tra il fuoriclasse e i colori bianconeri.

"Io ho sempre avuto questa percezione. Alessandro era un ragazzo forte, ma soprattutto è sempre rimasto sé stesso: equilibrato, composto, mai sopra le righe. Ha sempre saputo farsi voler bene e non ha mai perso il contatto con la realtà".

Il retroscena su Branca

Infine, Pasqualin ha raccontato un episodio rimasto impresso nella sua memoria, legato al trasferimento di Marco Branca dalla Roma all'Inter: "Più che un trasferimento saltato, ricordo un contratto che rischiò di non essere depositato in tempo. Marco Branca doveva passare dalla Roma all’Inter: mi chiamò Sandro Mazzola e riuscii a entrare negli uffici e depositare il contratto proprio alle 19, allo scadere del tempo”.

Sezione: News / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 22:45
Autore: Ludovica Ferrante
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