Ancora polemiche sul fronte Iran dopo la partita contro l'Egitto, un pareggio contraddistinto dall'annullamento per un fuorigioco dubbio dell'eventuale 2-1 del Melli Team. Questa volta, ad alzare la voce è il capitano dell'Iran, Mehdi Taremi, che ha criticato la FIFA e il presidente Gianni Infantino per quello che ha definito un Mondiale "disastro", accusando gli organizzatori di non essere riusciti a risolvere i problemi logistici e di visto ancora in corso. Un trattamento costantemente penalizzante contro il quale l'ex attaccante dell'Inter ora si scatena nella zona mista del Lumen Field di Seattle: "Voglio dire, la FIFA deve risolvere ogni problema qui, ma sfortunatamente non ci è riuscita fin dall'inizio. Il signor Gianni Infantino è venuto nel nostro spogliatoio dopo la prima partita contro la Nuova Zelanda e ha detto: 'È solo l'inizio'", riporta The Athletic.

"Nessuno ci aiuta, non è giusto"

L'attacco di Taremi prosegue: "Non abbiamo qui il nostro personale logistico, non hanno il visto. Com'è possibile che dobbiamo sempre viaggiare da Tijuana? Amiamo la gente di Tijuana. Amiamo il Messico. Sono persone umili e li apprezziamo, ma per un giocatore professionista in una competizione professionistica, non è giusto. Secondo noi non è giusto. È giusto per la FIFA? Bene, buon per loro. Ma non è giusto. Chi vuole aiutarci? Se vogliono che ce ne andiamo, allora va bene, ce ne andiamo. Ma non è giusto. Non abbiamo personale addetto al recupero o alla logistica che ci aiuti. Ci lamentiamo sempre di queste cose, ma nessuno ci aiuta, nessuno".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 13:12
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.