Dalla capitale stanno giungendo atti di clemenza come se piovesse, ma sulle maldestre modalità per renderli di pubblico dominio è meglio stendere subito un velo pietoso. Ecco perché si sorvola volentieri su quello - eppur più eclatante alla luce di tempistiche a dir poco frettolose - concesso ad un'ex igienista dentale, folgorata (e redenta) sulla via dei "motivi umanitari"...

Per mero paradosso, a destare invece più scalpore nell'orticello pallonaro sarebbe un'altra 'grazia', sebbene minore. O, meglio, quella riflessione che potrebbe aver convinto un improvvisato ristoratore felsineo ad osare ben oltre talune frugalità culinarie nerazzurre. Non solo ironizzando sul menù di certe nozze interiste - a base, prima, di fichi secchi ed ora di "ghiande al naturale" (cit.) - bensì anche adombrando una concatenazione di parole, in apparenza sfuse, non certo piacevoli per la tavola nerazzurra.

Si fa riferimento al succoso editoriale di Ivan Zazzaroni pubblicato martedì sul Corriere dello Sport. Sotto al titolo di un'innocente comparazione tra le diverse disponibilità finanziarie per il mercato di Real Madrid ed Inter, si paventava, in realtà, una filastrocca assai irriverente nei confronti dell'Inter: Oaktree>quercia>ghiande. È un'opinione di chi scrive, beninteso! Con Zazzaroni che si sarebbe infine astenuto - da cui la relativa 'grazia' - dal completare quella sequenza con la più logica delle appendici suine... Almeno che il freno inibitorio del direttore non sia scattato all'ultimo solo di fronte al dubbio su quale specie di quadrupedi potesse risultare più congrua in quella filastrocca antinerazzurra: se i cinghiali europei o i pècari americani, magari proprio della California, parimenti onnivori, dunque ghiotti anche di ghiande...

Si ironizza di brutto e di rimando, ovviamente.

E se per mero spirito bonario - dunque ribaltando del tutto il senso dell'irriverente allusione - se ne volesse invece estrapolare la più ermetica delle pronunce giornalistiche beneauguranti sulla prossima campagna continentale dell'Inter? Da un significativo estratto pescato in rete, si verrebbe infatti confortati dall'evidenza che "Le ghiande sono un alimento eccellente e storico per l'ingrasso dei maiali (...). Durante la fase finale di crescita (spesso chiamata montanera), i suini alimentati a ghiande aumentano rapidamente di peso e migliorano la qualità delle carni" (cit.). Ecco, basterebbe allora sostituire, al 'peso', la caratura internazionale - peraltro già insita nello statuto fondativo del club nerazzurro - e, alla 'qualità delle carni', il livello delle prestazioni europee e la metafora sul percorso interista in Champions sarebbe bell'e che servita: sulla "Road to Madrid 2027" nessuno fermerebbe più i nerazzurri...

Sì, insomma: dalla '"Grazia' di Zazzaroni" a "Grazie, Zazzaroni!" potrebbe essere davvero un attimo.

Orlando Pan

Sezione: Calci & Parole / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 13:36
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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