Stavolta non basterà nemmeno una buona dose di autoironia: quella condensata nel titolo. Infatti ci si spinge oltre, ipotizzando che financo Peppino Prisco, da lassù, farà una fatica boia a capacitarsi dello scippo londinese di Palestra. Che poi possa essersi trattato di un 'furto con destrezza' sarebbe narrazione buona e giusta solo per taluni gonzi o per gli analfabeti funzionali.

Ma c'è anche chi avrebbe forse fatto di peggio, tipo la Gazzetta. Argomentare di "una strategia da Blitzkrieg (guerra lampo)" - messa in atto e vinta da un tecnico spagnolo come Marcos Alonso - è espressione pur metaforica di un evento antistorico. (Quasi) tutti dovrebbero infatti sapere che il regime franchista aveva "mantenuto la Spagna in una posizione di 'neutralità' e poi di 'non belligeranza'" (cit.) durante l'ultimo conflitto bellico... E che diamine! Probabilmente in rosea certe notizie non sono state metabolizzate del tutto, tipo quella - molto più contemporanea... - dell'interesse (ancora 'di default'?) dell'Inter per Nico Paz.

Battute a parte, si ritiene però che la metafora calcistica di una certa strategia militare dai tempi celeri risulti fin troppo superficiale da spendere per giustificare l'esito della trattativa per Palestra. Resterà invece, quello sì, il sapore acre di una beffa nerazzurra che, per analogia situazionale, potrebbe far mettere in bocca al 'nemico' Blues una delle battute più leggendarie della storia del cinema. Quella, qui accomodata, pronunciata dal compianto Robert Duvall in Apocalipse Now: "Mi piace l'odore del napalm di pomeriggio inoltrato", giusto per certificare la vittoria sul campo di battaglia stavolta del mercato pallonaro...

In ogni caso, tornando in tempo di pace e vista dalla parte dell'utenza tifosa, si fa fatica a digerire che la dirigenza nerazzurra - peraltro già diversamente scottata dal fresco precedente bergamasco di Lookman (per non dire di altri casi, sfusi e più datati, tipo quello di Lucas Moura col PSG o di Gabriel Jesus col City) - si sia fatta infinocchiare un'altra volta. Aver tergiversato - in recidiva e con la piena consapevolezza del pericolo incombente delle squadre della Premier League - potrebbe generare delle ricadute negative sul prestigio societario, se non sul curriculum di qualche specifica figura apicale (pure a prescindere da certi retroscena ricostruiti nelle ultime ore che metterebbero in croce, in via esclusiva, i gestori del fondo californiano).

Allorché, invece - anticipando di brutto le mosse dei tutt'altro che virtuali spauracchi inglesi - sarebbe forse bastato adottare verso i Percassi il più lotitiano degli approcci mercatari: "Pagare moneta, vedere cammello". Ciò che ha fatto in pratica il Chelsea nel giorno inizialmente deputato all'annuncio di Palestra all'Inter. E se mai i dirigenti nerazzurri avessero subodorato l'eventuale doppio gioco degli omologhi bergamaschi o del procuratore di Palestra, per tutta risposta avrebbero dovuto lasciare il tavolo delle trattative già dopo la non accettazione della loro prima offerta. Senza dunque ulteriori perdite di tempo.

Ironia della sorte vuole infine - sempre a proposito di 'sapori' particolari - che persino Palestra dovrà un po' rifarsi la bocca al Chelsea. Ma non gli basterà - giusto per dirla col Signor Silvano, uno dei personaggi caricaturali più riusciti di Giorgio Panariello - "ciucciarsi 'na mentina"... Xabi Alonso avrebbe già prefigurato a Palestra quale potrebbe essere il suo destino in maglia Blues. Sulla corsia di dx del Chelsea, MP2 dovrà infatti contendersi il posto con un francese dall'identità anagrafica alquanto allusiva: Malo Gusto. Almeno che il tecnico spagnolo non decida di dirottare subito l'esterno lombardo sulla opposta fascia sx, ora vacante dopo la recente cessione di Cucurella al Real Madrid. Sulle stesse zolle, a detta della Gazzetta, ove lo avrebbe immaginato anche Chivu.

Chissà allora se per Palestra le 'glebe' dei CAMPI della Premier League si riveleranno calpestabili alla stessa stregua di quelle della Unipol Domus del capoluogo regionale sardo o, più idealmente, dell'intero CAMPIdano, la famosa pianura che si estende fra i golfi di Oristano e Cagliari... Per quelle di San Siro, se ne riparlerà, semmai, solo con la maglia della Nazionale addosso.

Orlando Pan

Sezione: Calci & Parole / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 16:09
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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