Il caso Folarin Balogun continua a generare polemiche anche dopo la fine dei Mondiali. A riportare l’attenzione sulla vicenda è stata la Norvegia, che ha annunciato la presentazione di un reclamo formale alla FIFA per fare chiarezza sulla revoca della squalifica dell’attaccante della nazionale statunitense.
La presidente della Federcalcio norvegese, Lise Klaveness, ha spiegato al "Times" che la NFF vuole approfondire soprattutto il presunto intervento di Donald Trump nei confronti del presidente FIFA Gianni Infantino per chiedere l’annullamento della sanzione. Secondo la dirigente, la gestione del caso non può passare inosservata e serve maggiore trasparenza da parte dei vertici del calcio internazionale.
Klaveness ha inoltre avvertito sui possibili rischi di una decisione simile, sostenendo che il mancato rispetto delle regole potrebbe creare un precedente negativo per l’intero movimento. La presidente norvegese ha chiesto anche a Infantino di riconoscere un eventuale errore nella gestione della vicenda.
Balogun, inizialmente squalificato per gli ottavi contro il Belgio, è poi riuscito a scendere in campo dopo la revoca della sanzione. Successivamente è emerso che la decisione sarebbe stata presa da un solo componente della Commissione Disciplinare FIFA, Mohammad al-Kamali, alimentando ulteriormente le discussioni sul caso.

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 13:27
Autore: Giammarco Probo
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