Gianni Infantino alza la voce contro il sistema mediatico, reo a suo dire di aver sparso troppo odio e veleno contro i Mondiali 2026. In un lungo comunicato sul sito della FIFA, il presidente del calcio mondiale si rivolge in particolare a "tutti coloro che, consumati dall'odio e dalle critiche, si sono persi il nostro bellissimo gioco. A coloro che, dietro le loro penne e i loro fogli, dietro i loro schermi, diffondono odio e false voci, voglio dire che mentre voi state seduti in disparte, noi della FIFA siamo in prima linea a organizzare, a lavorare sodo e a offrire lo spettacolo più bello del mondo. Mentre voi dividete, noi uniamo", ha scritto Infantino aggiungendo nel dettaglio: "Non abbiamo registrato alcun episodio di violenza, solo gioia e felicità. Mentre voi diffondevate odio, noi abbiamo lavorato instancabilmente per unire due paesi in guerra. L'Iran è entrato negli Stati Uniti senza incidenti né conflitti, e quando la squadra iraniana ha iniziato a giocare, tutti i cori contro di loro si sono trasformati in un unico inno. Questo è il potere del calcio, il Team Melli ha ottenuto i visti per entrare perché il calcio è sinonimo di pace".

L'esempio di Haiti: "Portato alla ribalta un Paese che molti non possono visitare"

La reprimenda prosegue: "Avete menzionato le poche persone a cui è stato negato il visto e avete trascurato i milioni a cui è stato concesso, provenienti da ogni parte del mondo. Oppure, quando il calcio ha portato Haiti alla ribalta mondiale, un Paese che molti non possono o scelgono di non visitare, forse è giunto il momento di mettere da parte penne e tastiere e mostrare un po' di rispetto alle squadre che hanno giocato con il cuore. Questa Coppa del Mondo ha celebrato il meglio dell'umanità, e noi della FIFA non potremmo essere più orgogliosi né più commossi nel vivere questi momenti di amore, gioia e unità", ha concluso. 

Sezione: News / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 16:44
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.