La Giunta del Coni ha approvato all'unanimità la nomina di Giovanni Malagò come commissario della FIGC. Una decisione che il diretto interessato ha commentato così, parlando con i cronisti presenti: "Tutti quelli che hanno seguito la vicenda si sono fatti un'idea sul vincitore e sullo sconfitto. O magari non ci sono né vincitori né vinti - la sua premessa -. Buonfiglio mi ha telefonato ieri, quando ero a Bologna, e io ho dato la piena disponibilità a incontrarlo. C'è stata una proposta confemata dai colleghi di Giunta, nessuno escluso. L'ho fatto per l'amore dello sport, per amore del Coni, per rispetto ai miei colleghi di Giunta e Consiglio Nazionale. L'ho fatto per evitare spaccature e imbarazzi. Ora mi sento tranquillo perché penso ci siano stati dei ragionamenti di buon senso. Mi sento più responsabilizzato, ora vado in ufficio e guardo un attimo l'agenda. Ho minimo 60 giorni per indire le elezioni, la prima data fattibile è il 14 dicembre. Non perdiamo tempo ulteriore".

La Serie A la candiderà come presidente?
"Ha il diritto di esprimersi per un percorso percedente, ma non ho parlato con nessuno. Lo dico con franchezza". 

In tutto questo è tornato il sorriso alla Nazionale. 
"Io sono felice, siamo solo all'inizio di un percorso molto lungo. C'è un progressivo entusiasmo, non era facile immaginare di essere secondi in classifica dopo il primo tempo visto contro il Belgio. L'Under 21 si è qualificata per l'Europeo e ha discrete possibilità di andare alle Olimpiadi. Per non parlare del pubblico che ha visto l'Italia in TV ieri. Il merito è di Mancini, dei ragazzi, di Ranieri. Il mio abbraccio va a Silvio Baldini". 

Sezione: News / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 15:06
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.