Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, ha parlato alla stampa a margine della Giunta in cui è stato deciso che Giovanni Malagò passerà da presidente della FIGC a commissario straordinario della stessa FIGC. 

"Abbiamo lo stesso punto di vista, anche Malagò da sempre ha voluto che si rispettassero le regole. Dal 2024, quando io e lui, che era presidente CONI, abbiamo riaffermato che ci dovesse essere il tesseramento. Lui è stato vittima di chi non ha operato bene e per questo sono convinto che affidare a lui il commissariamento farà il bene del calcio - le sue parole -. Che io sia amareggiato conta poco, l'importante è che sia stato affermato con forza che le regole vadano rispettate. Hanno pesato i risultati della Nazionale? Per me che ho avuto l'onore di vestire la maglia azzurra alle Olimpiadi, mettere a posto la nazionale conta tanto.

"Penso che la Serie A debba avere la sua autonomia, ma delle volte sono rimasto stupito tra quello che è stato dichiarato e ciò che hanno comunicato. Capisco che la Lega di Serie A svolga un ruolo fondamentale, però non capisco questa sua ricerca di evidenziare la propria forza. Fanno parte anche loro del mondo sportivo, della Federazione e di conseguenza anche del CONI - ha poi aggiunto -. Se ho sentito il ministro Abodi? No, è una decisione che riguarda il mondo sportivo. Oggi gliela potrei dare, quella era un'idea: se Malagò non l'avesse condivisa, non l'avrei portata avanti. Questo è chiaro, l'abbiamo condivisa insieme". 

Sezione: News / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 17:13 / Fonte: TMW
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.