Non é mai stato uno tenero con le parole, 'Zvone' Boban. Non é mai stato uno tenero in generale, per la verità, deciso in campo e fuori, nei fatti oltre che nelle dichiarazioni. E ancora una volta l'ex giocatore croato non si é risparmiato quando si é trattato di dire la propria. Questa volta su Petar Sucic. "Non ha senso resti all'Inter", ha detto. Una posizione, come da personaggio, forte, motivata secondo lui dal poco spazio che l'ex Dinamo Zagabria starebbe trovando in nerazzurro pur essendo "uno dei migliori al mondo".

Il minutaggio di Sucic dice altrimenti. Nella stagione 25/26 è stato terzo per minuti giocati a centrocampo nell'Inter, dietro a Zielinski e Barella. Di fatto, come un titolare, considerando che si scende in campo tre alla volta. A onor del vero il dato è 'gonfiato' dai tanti problemi fisici di Calhanoglu, ma la sostanza cambia il giusto. Meriterebbe più spazio? Forse, del resto i centrocampisti a disposizione di Chivu sono tutti signor giocatori, chi più chi meno, e Sucic, suo malgrado, è un comprimario. Comprimario di Zielinski e Barella, però, non certo gli ultimi arrivati.

Per questo le parole di Boban sono fuori luogo, forse intrinseche di un comprensibile patriottismo che, per carità, ci sta tutto, ma che non può sostituire l'obiettività nel giudizio. Altrettanto tendenziose suonano le dichiarazioni per le quali Sucic sarebbe uno dei migliori al mondo. Il croato é forte, fortissimo, ma soprattutto può, anzi, deve crescere ancora tantissimo, avendo solo 23 anni. Definirlo uno dei migliori al mondo, per adesso, non si può, sperando che un giorno invece questa frase diventi realtà e l'Inter possa goderselo a pieno. Per adesso, però, non ce ne voglia Boban.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 16:30
Alessandro Savoldi
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Alessandro Savoldi
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Sin da piccolissimo appassionato di sport a 360°, di calcio in particolare. Dal 2025 segue l'Under23 e la Primavera dell'Inter per FcInterNews.it, sempre con passione, attenzione e cura dei dettagli.