Con la maglia nerazzurra addosso ha iniziato la sua esperienza in Italia, nelle giovanili. Poi con la stessa maglia ha vinto tutto, diventando uno degli eroi del Triplete nel maggio 2010 dopo essere tornato a Milano quattro mesi prima. Goran Pandev si sntiva un re alla Lazio, poi la storia è cambiata e José Mourinho lo ha reso un elemento chiave della sua Inter. Il macedone ha parlato di quanto accaduto a Roma durante 'Crazy Calcio Show': "C'è stato uno scambio con Dejan Stankovic che è andato all'Inter e io alla Lazio. Nel primo anno giocavo e non giocavo, però ho fatto i miei 4 anni di contratto sempre in comproprietà tra i due club. L'Inter poi ha venduto la sua metà all'Udinese per David Pizarro e io mi sono ritrovato a metà tra Lazio e Udinese. Claudio Lotito ogni estate mi diceva che mi avrebbe acquistato al 100% ma non accadeva mai. Sono arrivato all'ultimo anno di contratto e Lazio e Udinese sono andate alle buste perché lui non ha voluto pagare quello che chiedevano i friulani".

La fine dell'idillio

La Lazio riscatta il macedone, ma poi le cose non vanno come si sarebbe aspettato: "Per me la Lazio in quegli anni era tutto, io volevo rimanere a tutti i costi. Ma a Roma sanno tutti che per prolungare il contratto bisognava sempre aspettare Lotito per 24 ore nel suo ufficio, perché non si presentava mai. Lì stavo da dio, la gente mi voleva bene, io giocavo bene, sentivo la fiducia e speravo di prolungare il contratto e rimanere perché non mi andava di cambiare. La Lazio ha ricevuto un'offerta dallo Zenit, poi dall'Inter e da altre. Ma il presidente ha detto che non avrei più giocato al calcio. Tutti sanno come sono andate le cose. Ero tanto dispiaciuto. La Lazio per me ha rappresentato moltissimo, mi ha dato la possibilità di esordire nel palcoscenico della Champions League, mi ha fatto giocare con continuità in Serie A. La porto nel cuore, ho dato sempre il massimo e ho rispettato questa maglia. Non gioco da 4 anni e se guardo indetro le mie migliori partite sono satte con la Lazio. Non lo dico io, lo possono confermare tutti".

Pandev guarda anche al presente e loda un nuovo volto biancoceleste che come lui ha condiviso le esperienze a Roma e Milano, Davide Frattesi: "Le caratteristiche di Frattesi sono uniche, sente la porta e gli spazi. Poi con il 4-3-3, perfetto, lui si inserisce e capisce dove può arrivare il pallone. Difficile che sbagli davanti al portiere. E i suoi non sono gol facili"

Sezione: Focus / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 13:43
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.