Javier Zanetti parla oggi alla Gazzetta dello Sport delle emozioni per l'ultima partita di Lionel Messi con la nazionale argentina, in programma nella notte italiana nella sfida tra l'albiceleste e il Benin. Il vicepresidente dell'Inter torna indietro ai primi passi con la nazionale della "Pulce".

"Mi ricordo che parlava poco, era ancora giovanissimo, però è sempre stato fenomenale. Proprio adesso che festeggiamo i 25 anni della mia fondazione "Pupi", mi torna in mente un episodio nella sua Rosario. Abbiamo organizzato con Maxi Rodriguez un match di solidarietà nello stadio del Newell's Old Boys: c'erano 40.000 persone tutte per Leo. È sempre stato disponibile e sensibile a eventi di questo tipo, anche questo dice molto di lui - racconta Zanetti - Non ci siamo sentiti per questo evento speciale, anche perché volevo lasciarlo tranquillo. Spero che possa vivere tutte le emozioni che merita e ricevere l'amore di un popolo intero. Ci ha dato tantissimo. È per tutti un esempio di resilienza, visto quanto ha dovuto sudare, è caduto e si è rialzato fino a portarci alla gloria. È riuscito a unire un'intera nazione. Se Lautaro potrà raccogliere questa enorme responsabilità? Lautaro è già un leader di questa nazionale, un grande punto di riferimento per tanti suoi compagni, non solo nell'Inter. Continuerà a scrivere la storia anche con la maglia dell'Argentina, lo merita".

Sezione: Focus / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
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