Nel corso di un'intervista concessa ai microfoni ufficiali del club per il Matchday Programme di Inter-Fiorentina, la calciatrice Karólína Lea Vilhjálmsdóttir, militante nell'Inter Women, ha brevemente raccontato il proprio percorso nel mondo del calcio: "Non saprei dire con certezza il primo campo in cui ho giocato, perché il calcio è da sempre nella mia vita. Sicuramente però era a Hafnarfjörður, la mia città. Il mio primo gol però l'ho segnato a 5 anni nel primo torneo che ho giocato con l'FH, la squadra in cui sono cresciuta".

Sull'esordio tra le grandi: "Ho esordito con la Prima Squadra dell'FH a 14 anni: l'Islanda è un paese piccolo, quindi si inizia presto. Sono entrata a partita in corso, ma giocando con loro mi sentivo già al livello delle migliori: è stato bello misurarmi, anche perché era servito del tempo per conquistare la fiducia dell'allenatore. La prima partita importante della mia carriera? Con l'Islanda contro la Svezia: ho giocato bene e quel giorno sono stata notata dal Bayern Monaco che ha deciso di acquistarmi".

Sugli idoli calcistici: "Da piccola mi ispiravo a Steven Gerrard, avevo la sua maglia del Liverpool. Mio papà è un allenatore, mi ha insegnato tutto ciò che so sul calcio: è il mio più grande sostenitore, ma non mi ha mai risparmiato le critiche quando necessarie, è stato decisivo per farmi migliorare. Il mio giocatore preferito nella storia dell'Inter invece è senza dubbio Ronaldo". 

Sezione: Inter Femminile / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 21:28
Autore: Carlo Alberto Gamba
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