Il futuro di Federico Dimarco torna al centro delle strategie dell'Inter. L'esterno nerazzurro, protagonista di un avvio di stagione caratterizzato da prestazioni importanti, punta a un adeguamento contrattuale significativo. La società, però, non sembra intenzionata ad assecondare immediatamente le sue richieste. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Dimarco vorrebbe arrivare a un ingaggio da circa 7,5 milioni di euro a stagione, cifra che lo avvicinerebbe ai giocatori più pagati della rosa.bUna richiesta che gli agenti del calciatore, recentemente cambiati, porteranno al tavolo delle trattative. A occuparsi della situazione sarà infatti Arturo Canales, chiamato a trovare un'intesa che consenta all'esterno di proseguire la propria avventura in nerazzurro.

Dimarco, contratto fino al 2028: l'Inter ha una clausola a proprio favore

La posizione della società è piuttosto chiara. L'attuale accordo di Dimarco prevede una scadenza nel 2027, ma l'Inter può esercitare unilateralmente un'opzione per prolungarlo fino al 2028. Una possibilità che la dirigenza sarebbe intenzionata a sfruttare già nei prossimi mesi, mettendo al sicuro il giocatore senza dover necessariamente accelerare la trattativa per un nuovo contratto. Il club riconosce il valore dell'esterno, reduce da una stagione straordinaria sul piano individuale, con 7 gol e 18 assist in Serie A. Allo stesso tempo, però, deve fare i conti con una politica economica sempre più attenta alla sostenibilità.

Dimarco vuole un ingaggio da top player: il nodo è lo stipendio

Attualmente Dimarco percepisce circa 5,2 milioni di euro a stagione. La richiesta di salire a 7,5 milioni rappresenterebbe dunque un aumento significativo, che lo collocherebbe alle spalle di Lautaro Martinez nella gerarchia degli stipendi nerazzurri. Per Oaktree, tuttavia, una cifra simile appare difficilmente sostenibile, soprattutto considerando l'età del giocatore, destinato a raggiungere i 30 anni alla fine della stagione. L'Inter non mette in discussione il contributo tecnico e il legame di Dimarco con i colori nerazzurri, ma intende evitare di compromettere gli equilibri salariali della rosa.

Oaktree cambia strategia sui rinnovi: attenzione anche a Thuram e Calhanoglu

La trattativa per Dimarco si inserisce in un progetto più ampio di revisione della politica contrattuale del club. La proprietà vuole progressivamente introdurre accordi con una parte variabile dello stipendio più consistente, legata al raggiungimento di determinati obiettivi individuali e collettivi. Una strategia che potrebbe interessare anche Marcus Thuram, il cui contratto scade nel 2028, e Hakan Calhanoglu, destinato a discutere il proprio futuro nei prossimi mesi.

Dimarco-Inter, volontà comune ma distanza economica

Nonostante le differenze economiche, la volontà di proseguire insieme resta un elemento centrale della trattativa. Dimarco è profondamente legato all'Inter, club nel quale è cresciuto e con cui ha raggiunto la piena maturità calcistica. Anche la società considera l'esterno un punto di riferimento tecnico e identitario, ma non intende discostarsi dai propri parametri finanziari. Il rinnovo non appare dunque in discussione sul piano della volontà, quanto piuttosto su quello delle condizioni economiche. L'opzione fino al 2028 permette all'Inter di affrontare il confronto senza urgenza, mentre Dimarco aspetta un riconoscimento adeguato al proprio rendimento.

Sezione: Focus / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 08:29
Autore: Ludovica Ferrante
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