Si raffredda la pista che avrebbe potuto portare nuovi investitori qatarioti nell'Inter. Come scrive Tuttosport, i contatti tra Oaktree, fondo americano che controlla il club nerazzurro, e Al Mirqab, riconducibile allo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, avrebbero infatti subito una brusca frenata. Secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti finanziari, le parti non sarebbero riuscite a trovare un accordo sulla valutazione della partecipazione di minoranza che Oaktree avrebbe dovuto cedere al potenziale nuovo socio. Una distanza economica che, almeno per il momento, avrebbe rallentato sensibilmente il confronto, dopo le aspettative positive emerse nelle scorse settimane.

Il nodo è il prezzo: Oaktree e qatarioti non trovano l'accordo

Il principale ostacolo sarebbe rappresentato proprio dalla valutazione delle quote. Le richieste del fondo americano e le condizioni considerate accettabili da Al Mirqab risulterebbero ancora troppo distanti per arrivare a un'intesa. Non è chiaro se la trattativa sia definitivamente tramontata oppure se stia attraversando una fase di pausa, in attesa di eventuali nuove valutazioni. Quel che appare meno probabile, almeno nell'immediato, è un'accelerazione dei negoziati. Le divergenze sarebbero infatti significative e richiederebbero un riavvicinamento delle posizioni.

Chi è Al Thani, lo sceicco interessato a entrare nell'Inter

Il fondo Al Mirqab fa riferimento a Hamad bin Jassim Al Thani, figura di primo piano della famiglia reale qatariota e con un passato nelle istituzioni del Paese. L'operazione avrebbe previsto l'ingresso del fondo nella compagine societaria nerazzurra attraverso l'acquisizione di una partecipazione di minoranza, senza modificare il controllo dell'Inter da parte di Oaktree. Uno scenario che, tuttavia, resta per il momento soltanto un'ipotesi.

Oaktree non cambia strategia: l'Inter resta centrale nel progetto

La frenata nei colloqui non dovrebbe avere ripercussioni immediate sulla gestione del club. Oaktree continua infatti a considerare l'Inter un investimento strategico, sul quale intende mantenere il proprio impegno anche in assenza di nuovi soci. Il fondo americano proseguirebbe dunque nel sostegno alla società presieduta da Giuseppe Marotta, che detiene a sua volta una partecipazione nel club. La strategia della proprietà non appare subordinata all'ingresso di capitali qatarioti, ma rimane orientata al consolidamento del progetto nerazzurro.

Sezione: Focus / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 10:36
Autore: Ludovica Ferrante
vedi letture