Nel corso del Matchday Programme per la sfida tra Inter e Fiorentina, il portiere Riccardo Melgrati, militante nell'Inter U23, ha raccontato i suoi primi passi nel mondo del calcio e con la maglia interista: "Ho iniziato a giocare al Farina, un campo del quartiere Niguarda a Milano dove sono cresciuto. Terra battuta, amici e primi calci al pallone. Il primo gol? Forse l'ho segnato proprio contro l'Inter in un torneo: giocavo con la Niguardese, facevo un tempo in porta e un tempo fuori. La partita finì ovviamente 11-2 per loro".

Sugli idoli d'infanzia: "Da piccolo il mio idolo era Rogerio Ceni, portiere goleador, mentre il mio preferito della storia dell'Inter è Julio Cesar".

Sul primo giorno in maglia interista: "Il primo giorno all'Inter è stato emozionante: ero timido, pensavo solo a dare il meglio. Penso che la cosa più importante che ho imparato è quanto conti credere in se stessi: lavorare con obiettivi chiari e costanti mi ha aiutato a migliorare".

Sui primi successi personali: "Il primo trofeo che ho vinto è stato lo Scudetto con i Giovanissimi Nazionali, dopo la finale con l'Empoli. Avevamo fatto una cavalcata estenuante e sono ancora molto legato a quel gruppo. Ho capito che sarei diventato un calciatore a 17 anni, la prima volta che sono stato aggregato alla Prima Squadra: si giocava in Champions League a San Siro contro il Lille. Quando ho visto lo stadio dall'interno durante il riscaldamento ho pensato che volevo fare esattamente questo lavoro".

Sezione: Inter U23 / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 16:28
Autore: Carlo Alberto Gamba
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