Cristian Chivu introduce un'altra novità nella gestione dell'Inter. Alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, in programma oggi alle 12.30 a San Siro, l'allenatore nerazzurro ha scelto una formula particolare per il ritiro prepartita, concedendo ai calciatori maggiore libertà senza rinunciare al pernottamento ad Appiano Gentile. Come scrive La Gazzetta dello Sport, si tratta do una decisione che conferma l'approccio del tecnico rumeno, intenzionato a responsabilizzare il gruppo e a trovare il giusto equilibrio tra preparazione atletica, recupero fisico e serenità mentale.

Chivu concede il pomeriggio libero: tutti ad Appiano per le 19.30

Il programma della vigilia è stato organizzato diversamente rispetto alle abitudini tradizionali. Dopo l'allenamento mattutino, iniziato alle 11, i giocatori hanno potuto lasciare il centro sportivo e trascorrere alcune ore liberamente, anche tornando a casa dalle rispettive famiglie. Il ritrovo è stato fissato per le 19.30 alla Pinetina, dove la squadra si è riunita per la cena e ha trascorso la notte in vista dell'impegno di campionato. Una soluzione intermedia tra il classico ritiro obbligatorio e la libertà completa concessa in altre circostanze.

Inter-Fiorentina alle 12.30, Chivu punta sul recupero fisico

La scelta di trascorrere la notte ad Appiano Gentile è legata soprattutto all'orario della partita. Con il calcio d'inizio fissato alle 12:30, Chivu ha ritenuto opportuno riunire la squadra già dalla sera precedente, evitando spostamenti e possibili imprevisti nella mattinata della gara Il tecnico considera inoltre fondamentale il recupero fisico, soprattutto in una fase della stagione caratterizzata da numerosi impegni ravvicinati.

La filosofia di Chivu: più fiducia e responsabilità ai giocatori

La gestione della vigilia racconta anche un aspetto della filosofia dell'allenatore nerazzurro. Chivu non considera il ritiro un passaggio obbligato per preparare ogni partita, ma uno strumento da utilizzare in base alle circostanze L'obiettivo è permettere ai calciatori di recuperare energie fisiche e mentali, senza imporre restrizioni considerate superflue. La parola chiave è responsabilità: maggiore libertà durante la giornata, ma massima concentrazione quando la squadra si ritrova per preparare la partita.

Sezione: Copertina / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 08:43
Autore: Ludovica Ferrante
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