Il Venezia non dà continuità al successo conquistato contro il Napoli e cade in casa del Genoa, perdendo lo scontro diretto che, con un altro esito, avrebbe potuto dare uno slancio diverso alla stagione. "Credo che l'umore a fine partita era di un'arrabbiatura abbastanza importante - ha ammesso Davide Nicola in conferenza stampa -. Sappiamo analizzare le partite, ne abbiamo fatte due da quando sono qui. La prima l'abbiamo vinta affrontando nel modo giusto una grande squadra, magari senza meritare i l'intera posta in palio. Oggi avrei storto il naso anche per un pareggio e l'abbiamo persa. Quando lavori su certe cose, rischi di perderne altre. Però non abbiamo rischiato, c'è stato un gran gol di Ellertsson e bisogna fargli i complimenti. Però la prima occasione l'abbiamo avuta noi. Ho detto ai ragazzi di saper prendere tante facciate e continuare a lavorare come stiamo facendo. E noi siamo convinti che abbiamo i mezzi per salvarci".

Ora i lagunari dovranno resettare tutto e concentrarsi velocemente sulla prossima sfida in programma mercoledì, contro l'Inter, una squadra che Nicola cita parlando delle cose che i suoi giocatori devono migliorare: "Stiamo lavorando ad un approccio per avere un equilibrio e non lasciare ripartenze facili. Nel secondo tempo ci siamo messi nella condizione di avere un giro palla e siamo stati più fluidi. Siamo una squadra che ha una predisposizione a giocare ma dobbiamo unire le due cose. Se siamo il Venezia e non siamo l'Inter c'è un motivo, vuol dire che dobbiamo costruirci i nostri numeri e lavorare".

Sezione: L'avversario / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 18:50
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.