Un'altra rimonta in campionato, questa volta al cardiopalma. L'Inter vince in volata contro la Fiorentina, dopo un ribaltone nei minuti di recupero che Cristian Chivu analizza così a DAZN: "Prima del rigore di Zielinski stavo pensando a tutto quanto di buono abbiamo fatto oggi, alla partita seria che abbiamo fatto - le parole del tecnico nerazzurro -. L'abbiamo interpretata bene sotto tutti i punti di vista, poi siamo andati sotto con un tiro da 30 metri che è finito sotto l'incrocio. Nulla da rimproverare all'organizzazione, la qualità e la determinazione messe in campo. Abbiamo creato tanto, alla fine siamo stati premiati perché siamo stati lucidi nel fare quello che ci serviva in questa partita. Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché hanno dato tutto fino alla fine, cercando di portare a casa la vittoria. Non sono partite semplici, prima del rigore di Zielinski stavo pensando 'speriamo segni' perché è un rigorista. Oggi meritavamo, lo avrei detto anche in caso di sconfitta. Oggi i miei ragazzi meritano tutti i complimenti". 

Nel secondo tempo avete cambiato marcia con l'aggressività senza palla. Poi la partita è cambiata dopo l'ingresso di Bonny.
"Bonny non dà riferimenti, con Pio era tutto più semplice per i due marcatori dalla Fiorentina. Abbiamo scelto di dare dinamismo e l'uno contro uno. Non riuscivamo a sbloccarla, poi abbiamo subito anche il gol dopo il cambio di Bonny. Sapevamo che era una gara da fare sulle fasce a causa della densità in mezzo. Sapevamo che dovevamo riempire meglio l'area, per questo ho fatto anche la mossa di mettere Lavelli, Ci abbiamo creduto fino alla fine, siamo stati premiati per il gioco espresso. Sono contento della reazione, le ingiustizie non ci hanno abbattuto ma ci hanno dato più forza".

I tredici punti guadagnati in rimonta.
"Il calcio è questo, a volte subisci. Basta non abbattersi, mantenere la stessa mentalità. Da quando sono arrivato qui, ho sempre detto che le gare durano 90', non voglio vedere gente che si piange addosso e si lamenta di qualche decisione arbitrale. Voglio vedere giocatori che reagiscono ai momenti negativi. Anche a me piacerebbe non subire, ma questo è il calcio. Non mi piace, come viene raccontato, che si dica l'Inter prima o poi non riuscirà a rimontare. Ci saranno anche partite dove andremo in vantaggio e perderemo. Il calcio è questo, bisogna mantenere la determinazione fino alla fine in quello che si fa. Finora l'abbiamo fatto abbastanza bene, a parte la partita col Bruges". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 15:21
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.