Non solo Inter-Napoli: il terzo turno di Serie A mette sul piatto anche un altro big match, quello tra Milan e Juventus. Ecco un estratto delle parole dell'allenatore rossonero Ruben Amorim alla vigilia della sfida, che vede competere due squadre a punteggio pieno.

"Dal mercato sono arrivati dei top player"

Amorim ha iniziato parlando del suo attggiamento con i giocatori, rigido in campo ed elastico fuori: "Cercherò di essere umano e amichevole perché fuori dal campo sono esseri umani. Sono il leader dello spogliatoio e devo cercare di aiutarli in campo e fuori. In campo però c'è da lavorare molto bene per vincere, quindi sono molto esigente, sono attento a come si alimentano e come lavorano". Parlando del mercato invece ha spiegato: "Sono soddisfatto del nostro mercato. Sono arrivati top player che ci aiuteranno". L'ultima novità è il reintegro di Tomori: "Ha esperienza, si sta allenando bene ed è un nostro giocatore. La cosa migliore per la squadra era riportarlo in rosa".

Ancora sul mercato, Amorim ha detto: "I miei giocatori sono i migliori al mondo, quindi non dirò che è da otto o da nove: ogni giocatore che abbiamo acquistato è perfetto per la nostra squadra, quindi do un dieci. Ho la squadra migliore del mondo. Poi, naturalmente, si può sempre analizzare la situazione e pensare che magari due attaccanti con caratteristiche diverse insieme avrebbero fatto comodo". Nessuna risposta invece alle parole di ieri di Chivu su big match e scontri diretti: "Sono solo concentrato sulla nostra partita. So che se dovessimo vincere saremo in testa alla classifica, ma sono molto concentrato sulla nostra partita e la nostra squadra, quindi non ho nulla da dire".

In seguito è arrivata una seconda domanda sulle parole di Chivu, con un collega che ha chiesto al portoghese se le avesse riportate ai giocatori, magari per stimolarli. L'ex tecnico del Manchester United ha risposto: "Se abbiamo bisogno di queste parole per essere motivati a vincere titoli c'è qualcosa che non va. Ed è questo il mio pensiero più grande. E poi dobbiamo guardare agli ultimi anni: siamo arrivati in una posizione in classifica che dice che abbiamo molto da fare per essere una squadra molto forte. So che è davvero dura per i nostri tifosi, ma penso sia davvero importante, per noi che amiamo il club, essere davvero onesti con i nostri tifosi. Abbiamo molto da fare per concentrarci sul nostro club. Quindi non abbiamo bisogno delle parole di Chivu per essere motivati. Se abbiamo bisogno che qualcuno ci dica qualcosa, siamo davvero distratti da ciò che dovremmo fare". 

Amorim ha poi rincarato la dose: "La mia preoccupazione più grande è il modo in cui vedo il Milan. Capisco la realtà, ma per me il Milan è il miglior club italiano: abbiamo sette Champions League, abbiamo un sacco di titoli, ma in 20 anni abbiamo vinto zero Coppe Italia e uno scudetto. Quindi qualcosa non va qui. Non abbiamo bisogno che Chivu ce lo dica, lo sappiamo. Non mi importa di quello che dice Chivu o chiunque altro: dobbiamo concentrarci sul perché questo è successo in questi anni, per farci finire la classifica in Europa League o fuori dall'Europa League".

Sezione: Il resto della A / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 14:49
Alessandro Savoldi
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Alessandro Savoldi
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Sin da piccolissimo appassionato di sport a 360°, di calcio in particolare. Dal 2025 segue l'Under23 e la Primavera dell'Inter per FcInterNews.it, sempre con passione, attenzione e cura dei dettagli.