Generalmente i tifosi sono più interessati, in positivo o in negativo, all'arrivo o alla partenza di un grande centravanti. Difficile che chi freme per la squadra del cuore, possa provare particolari emozioni per la sorte del Direttore Sportivo. All'Inter non è così. Il saluto di Piero Ausilio ai colori nerazzurri, dopo ben ventotto anni di militanza, ha toccato le corde della stragrande maggioranza del popolo bauscia. Al netto dei giudizi su quanto sia stato bravo o meno a svolgere il suo lavoro, Ausilio ha agito da interista vero, sempre e comunque. Ha operato con Moratti, Thohir, Suning, Oaktree. Quattro epoche diverse, distanti anni luce anche per i cambiamenti che ha subito il calcio a livello finanziario negli ultimi venti anni. Ma Ausilio è rimasto sempre in sella, partendo dalla responsabilità del settore giovanile, perché per lui è contata una sola cosa: il bene dell'Inter. Alcuni colpi da applausi, Lautaro su tutti, altri meno performanti. Ma alla fine il palmares dell'ormai ex ds nerazzurro parla chiaro con tre scudetti in bacheca, svariate Coppe nazionali e due finali di Champions League. Non so se avverrà, ma questa sera sarebbe bello vedere al Meazza un grande striscione di ringraziamento per un professionista pulito, appassionato, assolutamente in linea con il dna interista. In bocca al lupo per il futuro, Piero.
Così come un grande benvenuto lo merita chi lo sostituirà al comando delle operazioni, quel Dario Baccin che nel già nel 2017 ha iniziato a svolgere le mansioni di vice direttore sportivo dell'Inter. Fresco di promozione, Baccin ha esordito ieri alla Pinetina prima della conferenza di vigilia di Cristian Chivu, ricordando ai presenti che venti anni fa moriva il grande Giacinto Facchetti. Chapeau. E buon lavoro a chi dovrà contribuire a proseguire nel percorso vincente di un club che ti assorbe completamente anche dal punto di vista emotivo. E ora torna a parlare il campo. Con sei punti all'attivo, frutto della vittorie con Monza e Cagliari, la Beneamata è chiamata nel tardo pomeriggio a misurarsi con il primo scontro diretto della stagione, anche se il mister, ieri, si è divertito un un po' a giocare su cosa significhi veramente scontro diretto.
Fatto sta che a San Siro arriva il Napoli di Allegri a solo tre giorni dalla prima di Champions League nella tana del Real Madrid guidato da un certo José Mourinho. Ecco quindi le prime vere verifiche per i Campioni d'Italia in carica e c'è curiosità per capire come Chivu alternerà le preziose pedine a disposizione per presentare due formazioni comunque altamente competitive nei due appuntamenti a cinque stelle. Il mister anche ieri ha sottolineato come dovrà essere bravo, in questa stagione, a scegliere di volta in volta senza che gli esclusi perdano il sorriso. Fondamentale questo passaggio, visto che nella rosa nerazzurra ora è veramente difficile individuare chi debba essere riserva e basta come in passato.
Il Napoli, che nelle ultime quattro stagioni ha vinto due scudetti proprio come l'Inter, arriva a Milano reduce dallo scivolone interno con il Como e privo di uno dei suoi migliori interpreti, Scott McTominay, a cui vanno i più sinceri auguri per un pronto rientro. E anche i partenopei mercoledì reciteranno nella prima di Champions affrontando al Maradona i Campioni d'Inghilterra dell'Arsenal. Saranno dunque due gare molto significative per Massimiliano Allegri che, conclusasi l'era Conte, sembra non aver ancora conquistato del tutto il cuore dei napoletani e sa che per riuscirci serviranno, da subito, i risultati. Nella scorsa stagione l'Allegri milanista si è concesso lo sfizio di battere due volte Chivu nei derby, ma alla fine della maratona il nerazzurro ha portato a casa scudetto e Coppa Italia, mentre i rossoneri sono addirittura rimasti fuori dalle prime quattro. Chivu annuncia un'Inter che cercherà di essere dominante, ma nello stesso tempo pragmatica e brava a leggere i momenti della partita. Allegri, come da tradizione, chiede ai suoi di essere molto bravi tecnicamente, a prescindere dall'atteggiamento, per portare a casa il risultato.
Lo spettacolo non dovrebbe mancare. San Siro, già sold-out, farà la sua parte.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 23:57 Real Madrid, Mourinho: "Betis fortunato. Il finale? Non ho visto le azioni"
- 23:50 Isak risolve tutto in tre minuti: Liverpool corsaro a Ipswich, finisce 2-0
- 23:40 Procura FIGC su elezione Malagò: "Non era tesserato". Ma verrà proposta l'archiviazione
- 23:30 Ruggito dello Stoccarda in Bundesliga: Colonia travolto con un poker
- 23:20 Sneijder: "Chivu un fenomeno. Però gli ho suggerito io di cambiare"
- 23:10 Messaggio per l'Inter da Siviglia: R. Madrid ko col Betis tra le polemiche
- 23:00 Vittoria esterna per il Club Brugge: Lommel battuto con un autogol
- 22:50 Fassone: "Ausilio ottimo dirigente. Senza di lui l'Inter perde qualcosa"
- 22:40 Genoa-Como 1-4, lariani a valanga: travolgente Diao
- 22:37 Sozza, Inter-Napoli è la sua prima stagionale. Coi nerazzurri 10 precedenti
- 22:23 Bookies - Inter-Napoli, nerazzurri avanti. Duello Lautaro-Hojlund
- 22:08 De Marco sarà ancora referente arbitri per i club di Serie A
- 21:54 Napoli osso duro: contro l'Inter non perde da cinque partite
- 21:39 CF - Costo dei calciatori a bilancio, Lautaro l'interista più 'pesante'
- 21:25 Magath: "BVB senza qualità necessaria in tutti i reparti. E lo Stoccarda..."
- 21:10 L'Inter 'incontra' la F1: Jones, Akanji e Thuram presenti ad un evento all'HQ
- 20:56 Briatore: "L'Inter è chiaramente la squadra da battere"
- 20:41 Sky, anche il presidente dell'Inter Marotta alla 'Notte delle Coppe'
- 20:27 Costacurta: "Champions League, l'Inter può arrivare in fondo"
- 20:13 Gran Premio d'Italia F1, a Monza c'è anche un po' di Inter
- 20:00 Romanò: "Io e Michieletto di nuovo come la ThuLa? Vedremo"
- 19:50 Feyenoord, Van Bronckhorst: "Non sapevo della situazione finanziaria"
- 19:40 Napoli, Allegri: "Spiace per il ko col Como, domani abbiamo la possibilità di rifarci"
- 19:30 Pavard: "Il passato è passato, ora sono pronto a dare tutto per l'Inter"
- 19:20 U20 - Bologna-Inter, Up & Down: El Mahboubi show, Farronato decisivo
- 19:15 Inter Women, Ieradi: "Un'emozione la Women's Champions League"
- 19:05 Ancelotti crede nel Real Madrid: "Per loro sarà una grande stagione"
- 19:00 Rivivi la diretta! La CONFERENZA di CHIVU, la PROBABILE FORMAZIONE e la sfida con ALLEGRI: la VIGILIA di INTER-NAPOLI
- 18:50 Esposito cruciale in zona gol: il dato in rapporto ai minuti giocati
- 18:35 Sky - Inter-Napoli, Esposito con Lautaro davanti. Chance per Stones
- 18:30 U20 - El Mahboubi super: l'Inter batte 3-0 il Bologna ed è prima in classifica
- 18:21 Montolivo: "L'Inter deve puntare alle prime otto in Champions League"
- 18:07 videoSneijder: "Napoli e Real, l'Inter può mandare un messaggio al mondo"
- 17:52 Supercomputer Opta - Champions, Inter nella top 8? Chance del 39,1%
- 17:38 Qui Napoli - I convocati di Allegri per l'Inter: prima chiamata per Badiashile
- 17:24 Vlahovic rompe il silenzio sulla Juve: "Mai una vera trattativa per il rinnovo"
- 17:10 Marchegiani: "Inter tra le grandi d'Europa. Occhio alla Roma"
- 16:56 Sala: "Champions sogno proibito, l'Inter punti allo scudetto"
- 16:42 Vent'anni senza Giacinto Facchetti: il messaggio di Gianfelice
- 16:28 Inter 'inglese', Sagna approva: "Spence più equilibrato di Dumfries"
- 16:14 Chivu e lo score negli scontri diretti: "Juve e Milan sono finiti dietro l'anno scorso, voglio capire"
- 16:00 Inter, ecco un modo creativo per annunciare i numeri di maglia
- 15:45 Chivu, niente premio di miglior allenatore: "Non lo baratto con un trofeo"
- 15:31 videoLa conferenza di Chivu, la presentazione di Baccin e i temi di giornata direttamente da Appiano
- 15:17 Un super Radu si oppone alla Real Sociedad: solo 0-0 contro il Celta
- 15:03 Carrarese, Cioffi: "Topalovic e Bonfanti sono la ciliegina sulla torta"
- 14:51 Bookies - Inter-Napoli, nerazzurri super favoriti. In lavagna anche i marcatori
- 14:50 Chivu in conferenza: "La squadra sta bene, Napoli forte. Dobbiamo essere sempre dominanti"
- 14:37 Baccin: "Grazie per l'opportunità. Ritrovo Chivu dopo la gavetta insieme"
- 14:33 Roma, Gasperini: "Con l'Atalanta gara da Europa che conta. L'Inter..."
- 14:18 Napoli, Allegri: "Scudetto, Inter la vera favorita. Domani totale fiducia"
- 14:04 Lautaro: "Quando si vince bisogna continuare ad avere questa mentalità"
- 13:51 Inter-Napoli, esaurito il settore ospiti di San Siro
- 13:39 Mastantuono: "Non vedo l'ora di affrontare Lautaro e l'Inter"
- 13:31 Ausilio, niente saluto al Meazza domani. Baccin ha una priorità
- 13:25 Inter-Napoli, resta un solo ballottaggio nella testa di Chivu
- 13:12 Giovanili, il programma del weekend: si inizia oggi pomeriggio
- 13:00 Riso: "Frattesi aveva bisogno di rimettersi in gioco, ha fatto una scelta coraggiosa"
- 12:56 Women's Champions League, sorteggiate le avversarie dell'Inter
- 12:50 Venti anni senza Facchetti: l'emozionante ricordo dell'Inter
- 12:37 Vittorio Tosto, padre di Lorenzo: "Spero che all'Inter convinca tutti"
- 12:25 Real Madrid-Inter, le fasi di vendita dei biglietti per il settore ospiti
- 12:14 L'agente di Esposito: "De Laurentiis avrebbe fatto di tutto per prenderlo"
- 12:05 Napoli, Di Lorenzo: "Dobbiamo e vogliamo portare via punti da San Siro"
- 12:00 videoVigilia di INTER-NAPOLI: diverse novità di FORMAZIONE valutate da CHIVU rispetto a CAGLIARI
- 11:50 Boban: "Il Como darà fastidio, ma l'Inter è più avanti e la storia conta"
- 11:37 Pellegrino: "Lautaro è un modello, mi piace come gioca. Akanji e Bremer gli avversari più duri"
- 11:25 Youth League, scelta la terna arbitrale di Real Madrid-Inter
- 11:13 TS - Il saluto di Ausilio all'Inter, un'ora e mezza ad Appiano. Ora un periodo di vacanza


