Nel presentare la sfida tra Inter e Napoli, il quotidiano partenopeo Il Mattino fa anche un confronto tra le spese sul mercato effettuate dalle due società, sottolineando la differenza di investimenti compiuti: "Sessanta milioni per Spence e Jones, 23 per Stankovic, 15 per Akanji e infine Stones a titolo gratuito. Rinunciando solo a Dumfries. Vista così, non c’è storia tra l’estate dell’Inter e quella del Napoli: la prima si è conclusa con l’addio del DS Piero Ausilio dopo 28 anni, l’altra con l’accordo per il rinnovo (ma ancora non c’è la firma) di Giovanni Manna".

Si legge inoltre: "Nell’Inter fa tutto il presidente Beppe Marotta, nel Napoli non era proprio facilissimo piazzare i 25 esuberi che Aurelio De Laurentiis aveva deciso - a giugno - di dover sistemare altrove. In comune Inter e Napoli hanno il fatto che hanno centrato la mission della sessione estiva: perché i nerazzurri volevano rafforzarsi in ottica Champions, gli azzurri volevano tagliare il costo della rosa (e ci sono riusciti anche se non di molto, perché stiamo sempre attorno ai 125 milioni di euro contro i 165 milioni dell’Inter) e dare una sforbiciata all’organico pieno zeppo di esuberi".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 10:05
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.