A poche ore dalla gara contro il Napoli, Benjamin Pavard, difensore francese dell'Inter, affida ai microfoni di DAZN le proprie impressioni sul match e su questo primo scorcio di stagione che lo ha visto rientrare positivamente a Milano dopo l'esperienza a Marsiglia.

Si gioca il primo big match, su cosa vi siete concentrati in settimana?

"Ci aspetta una gara complicata, come sempre contro il Napoli. Sarà un match che tutti vorranno vedere e tutti vorranno giocare. Abbiamo la fortuna di poter giocare davanti ai nostri tifosi, siamo in buona forma e faremo di tutto per vincere".

Com'è stato tornare in Italia?

"Molto felice. Soprattutto alla prima partita a San Siro ho avuto la pelle d'oca; ero davvero molto felice di tornare, di rivedere i miei compagni e i tifosi. Adesso spero di fare una grande stagione, a livello personale e di squadra".

Ma l'anno scorso seguivi l'Inter? Hai avuto un rimpianto per non aver giocato nell'annata del Double?

"Anche da Marsiglia guardavo molto le partite. Ogni volta che potevo guardavo i match dell'Inter e sono stato molto felice della loro vittoria dello Scudetto alla fine. Perché di fatto lo Scudetto l'ho vinto anche io, avendo giocato il primo match... Sono anche contento per la vittoria in Coppa Italia, adesso sono tornato per dare tutto per questa maglia, per l'allenatore, il gruppo e i tifosi".

È un Pavard diverso?

"Non troppo diverso. Adesso ho una bambina, questo forse mi ha cambiato un po' ma sono sempre lo stesso. L'anno scorso è successo quello che è successo, ora sono tornato e sono pronto a dare tutto".

A Cagliari hai giocato come quinto, che tipo di lavoro stai facendo con Chivu? Ti può piacere?

"Ho già detto che sono a disposizione del mister e del gruppo, se vuole mettermi lì darò il 100%. Solitamente gioco più basso, ma in passato ho giocato anche in quella posizione".

Che impressione ti hanno fatto Jones e Stones?

"Sono due grandi giocatori, Stones ha giocato tanti anni al City e Jones al Liverpool, due grandi club inglesi. Porteranno tutta la loro esperienza, abbiamo già visto in allenamento e in partita quanto siano già importanti per noi".

Pio Esposito è diventato più difficile da marcare?

"È vero che è un grande attaccante, è giovane e ha grandi margini di miglioramento come tutti i calciatori. Ma è davvero imponente col suo fisico, quando lo marchi è difficile vedere il pallone. Spero continui così, mi piace anche il fatto che sia un bravo ragazzo oltre che un grande giocatore. Spero che segni ancora tanti gol qui".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 19:30
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.