Trascinatore dell'Inter in questo avvio di campionato, Hakan Calhanoglu è il protagonista dell'intervista principale del Matchday Programme della sfida di San Siro contro il Napoli. Il centrocampista turco, colonna della formazione di Cristian Chivu, si lascia andare in primo luogo ad un excursus sulla sua carriera: "Ci sono stati tanti momenti importanti nella mia carriera: l'esordio con il Karlsruher è stato bellissimo, poi ho capito che potevo davvero diventare un calciatore quando sono andato all'Amburgo. In seguito al Leverkusen ho fatto uno step decisivo, grazie anche all'allenatore Roger Schmidt. C'era anche Son Heung-Min: uno tra i compagni più forti che abbia mai avuto. Oggi sono orgoglioso di essere riuscito a realizzare il mio sogno. Da bambino mi piaceva tanto Ronaldinho, regalava felicità a tutti".

Il gol più bello con l'Inter? A Verona

Il discorso arriva poi all'Inter: "Tra i giocatori della storia del club il mio preferito è Wesley Sneijder. Penso che siamo abbastanza simili nello stile di gioco: tecnica, tiro dalla distanza, precisione.  Con l'Inter ho tanti ricordi bellissimi: fin dal mio esordio però mi sono sentito accolto e amato dai tifosi nerazzurri, che mi hanno dedicato un coro che fa cantare tutto San Siro. Il momento più bello? Non c'è dubbio: la vittoria dello Scudetto della Seconda Stella dopo il derby in casa del Milan. Ho segnato 52 gol con l'Inter e la stagione è iniziata molto bene: è difficile però scegliere il più bello. Credo che il migliore sia stato quello in casa dell'Hellas Verona nel 2023: un tiro da lontanissimo, con il pallone che ha preso un effetto pazzesco, imprendibile per il portiere".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 09:05
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.