La Serie A offre tre sfide di cartello nel menù della terza giornata. Tra queste anche Inter-Napoli, la gara che, guardando gli ultimi anni, si avvicina di più a uno scontro diretto per lo scudetto. Una definizione attorno alla quale Cristian Chivu ha avuto un botta e risposta con un giornalista nel corso della conferenza stampa odierna: "Mi mancava questa domanda, non avevo dubbio (che sarebbe arrivata, ndr) - ha detto il tecnico nerazzurro rivolgendosi con un sorriso ai cronisti presenti alla Pinetina -. Ma quali sono gli scontri diretti? Conta solo l'ultima classifica o conta anche la tradizione? E allora Milan e Juve che sono finite tanto indietro l'anno scorso? Quelli non sono più scontri diretti? Non accuso nessuno, chiedo perché devo capire. Anche contro il Como, squadra di qualità, è uno scontro diretto. Io ho un'idea: gli scontri diretti sono tanti, anche quelli contro l'ultima in classifica. Un campionato dura trentotto partite. Ho imparato la lezione, lo scorso anno ne abbiamo perse due nelle prime tre, e nonostante questo siamo diventati campioni. Per me le partite sono tutte importanti perché siamo consapevoli di quello che siamo e che vogliamo fare. A volte si può perdere, ma l'importante è come reagisci. Abbiamo sei punti in due partite e vogliamo dare continuità non solo in queste due partite ma per quello che abbiamo creato negli ultimi sette anni. Giochiamo contro una squadra forte, rispettiamo il nostro avversario e sappiamo che no sarà facile ma siamo pronti, vorranno riscattare l'ultima sconfitta".

Sezione: News / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 16:14
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.