Dopo 28 anni si è chiusa l’esperienza di Ausilio all’Inter. Entrato nel club a 26 anni, il dirigente ha attraversato alcune delle pagine più importanti della storia recente nerazzurra: era vice direttore sportivo nell’anno del Triplete ed è stato ds degli ultimi tre Scudetti. 

Al suo posto è pronto Dario Baccin, dirigente cresciuto professionalmente al fianco di Ausilio e Marotta. Per lui si apre subito una sfida importante: raccogliere l’eredità di uno dei dirigenti più longevi e influenti della storia recente dell’Inter

I retroscena dell'addio

Una lunga esperienza che ha permesso ad Ausilio di costruire una profonda conoscenza del club e una fitta rete di rapporti nel mercato internazionale. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il suo addio, inizialmente tutt’altro che scontato, sarebbe maturato dopo alcune divergenze sul rinnovo del contratto. Tra i nodi, la durata dell’accordo: Ausilio avrebbe preferito un’intesa triennale, mentre sul tavolo c’era un contratto annuale.

A pesare, secondo quanto riportato, anche i rapporti costruiti dal dirigente negli anni nel mondo del calciomercato e dei media, considerati da alcuni un elemento ingombrante.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 09:51
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.