E' andata così, con la sfortuna che ha avuto la meglio su una squadra apparsa compatta, coesa e capace di mettere in difficoltà l'avversario in qualsiasi momento. Questa è la chiave di lettura del match tra Inter e Lazio per l'assegnazione della Supercoppa Italiana, un trofeo al quale entrambe le squadre tenevano tantissimo, e che alla fine è andato al club presieduto da Claudio Lotito nonostante un predominio netto mostrato da un'Inter che, alla prima uscita ufficiale della stagione, ha dimostrato di non aver minimamente subìto la partenza di Ibrahimovic, tutt'altro. Naturalmente, nelle prime ore dopo la partita sarà la rabbia a farla da padrone, i tifosi sono apparsi dispiaciuti, ma la prestazione della squadra ha incoraggiato supporters e non solo: anche il tecnico Josè Mourinho, nel commento a freddo del postpartita, ha sottolineato la buone prestazione di una squadra che sta imparando i nuovi movimenti, e sta consentendo ai nuovi innesti di inserirsi al meglio in un gruppo già solido e vincente.
"Abbiamo una squadra, ed abbiamo anche un futuro", ha dichiarato il portoghese. Il tecnico è rimasto visibilmente soddisfatto della sua nuova Inter, che vedeva per la prima volta in scena Diego Milito e Samuel Eto'o dal primo minuto, e la loro intesa è stata ottima, una delle tante note positive della serata cinese: l'argentino e il camerunense, soprattutto nel secondo tempo, hanno dimostrato di sapersi trovare al meglio, nonostante lavorino insieme da nemmeno un mese. In difesa, Lucio ha mostrato grande solidità, con leadership già acquisita nel reparto arretrato, accompagnato da un discreto Chivu, mentre in fase offensiva il difensore brasiliano è piaciuto ancor di più, con ottime discese palla al piede ed inserimenti di qualità sui calci d'angolo. Maicon ha convinto abbastanza, unica pecca qualche traversone sbagliato, ma in fase di preparazione è abbastanza normale, mentre per quanto riguarda la corsia mancina Javier Zanetti si è adattato, come sempre, alla perfezione. Il centrocampo è stato ben regolato dai tempi dettati dal Cuchu Cambiasso, solito mastino abile nell'orchestrare la manovra di questa Inter, con Motta e Muntari apparsi però in condizione non ottimale: in particolare, c'è ancora da lavorare abbastanza sull'inserimento negli schemi del brasiliano. Solita corsa per Dejan Stankovic in posizione di trequartista, anche se stenta a mostrare la lucidità dei tempi migliori, ma per trovare quest'ultima ci vorrà ancora un pò di tempo.
Quello che più ha convinto, però, è stato il dominio mostrato dalla banda Mourinho: nel primo tempo, i nerazzurri hanno controllato la gara creando diverse situazioni da gol, le più clamorose con Lucio e Muntari, ma il vero salto di qualità si è visto nei secondi 45': l'Inter è apparsa piacevole, con un gioco totalmente nuovo rispetto a quello dello scorso anno. Palla a terra, un gioco fatto di fraseggi e velocità, percussioni e grande abilità nel possesso sfera, che ha fatto registrare un netto 68 a 32 come percentuali. La sfortuna ha condizionato una gara gestita molto bene dalla squadra del tecnico lusitano, magari si può imputare una piccola disattenzione sulla seconda rete, ma niente di preoccupante: l'Inter è piaciuta, con due settimane di allenamenti la forma della squadra crescerà, ma già oggi sono arrivati ottimi segnali per Josè Mourinho e per la tifoseria. Questa squadra gioca finalmente un calcio sano, con principi di gioco e palla a terra, i lanci lunghi della cosiddetta 'Era Ibrahimovic' sono dimenticati: questa è una nuova Inter, e con un pò di tempo saprà dimostrare, come ha già fatto quest'oggi, di essere più forte e più squadra della precedente, non più dipendente da un unico, grande giocatore. Ed allora, bye bye Ibra, e speriamo che lo svedese porti via con sè anche un pò di sfortuna...
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 19:28 La Svizzera di Akanji guarda avanti, Zakaria: "Servirà una prova perfetta"
- 19:15 Pisa, Cocchi sempre nel mirino: i dettagli del possibile affondo
- 19:00 Mancini, trattativa ferma con la Roma: l’Inter resta vigile
- 18:45 De Pieri-Ascoli, nelle prossime ore l'ufficialità: la formula dell'operazione
- 18:30 Dal Belgio - Khalaili, l'Union Saint Gilloise non si smuove dalla richiesta
- 18:15 UFFICIALE - Roma Women, Gianpiero Piovani è il nuovo allenatore
- 18:01 Allerta meteo a Philadelphia, forte rischio di ritardi per Francia-Paraguay
- 17:55 Argentina-Capo Verde, il gesto di Tagliafico contro il protocollo IFAB: i motivi
- 17:40 Khalaili nella storia: può diventare il calciatore più costoso di Israele
- 17:25 Milan e Inter Women cambiano volto: tra addii, rinnovi e nuovi arrivi
- 17:11 Zagabria, folla per i calciatori della Croazia: tante foto e autografi per Sucic
- 16:47 Berenbruch, trattativa in stallo: non c'è accordo Inter-Cagliari sulla formula
- 16:33 Sky - Chalobah, il Como prepara il rilancio: nuova offerta per il Chelsea
- 16:20 Panathinakos, De Vrij non era prima scelta: in pole c'era un connazionale
- 16:05 Parte la macchina da soldi Champions. Ma è allarme per il gap competitivo
- 15:50 Francia, anche Tchouaméni salta il Paraguay: pronto Koné
- 15:35 Argentina, Scaloni: "Messi, Lautaro e Alvarez insieme? In futuro magari sì"
- 15:22 Francia-Paraguay si incendia: botta e risposta tra Dugarry e Chilavert
- 15:07 Juan Jesus, addio al Napoli: "Arrivai da finito, vado via da vincitore"
- 14:53 Hamann: "Kimmich dica addio alla Nazionale". Bisseck tra i sostituti
- 14:39 Cruz: "Passano gli anni, ma la cosa più bella è l'affetto dei tifosi"
- 14:24 L'ex compagno di Akanji ridimensiona la Svizzera. Ed è bufera social
- 14:10 Boto: "Palestra al Chelsea? Pensi di fare un grande passo avanti però..."
- 13:55 De Pieri verso l'Ascoli: ora Tomei dovrà fare delle valutazioni tattiche
- 13:41 Trevisani: "Dumfries lascia un vuoto enorme. Giudizio su Khalaili? Aspetto"
- 13:26 GdS - Khalaili cresciuto a pane e calcio. Ecco cosa ha impressionato l'Inter
- 13:12 Mondiali, via agli ottavi: ecco il programma e gli interisti in corsa
- 12:59 Condò: "Non mi stupirebbe un allargamento a 64 squadre nel 2030"
- 12:44 Lautaro in Argentina-Capo Verde: "Tanto impegno, ma è poco incisivo"
- 12:29 Corsera - Conte, Arabia in stand-by per l'Italia. Ma Mancini è favorito
- 12:14 CdS - Khalaili più vicino: sorpasso sul Napoli, via libera di Chivu
- 11:59 Spinaccé verso la Serie B: il Mantova a un passo dal giocatore
- 11:45 Argentina agli ottavi tra le critiche, stampa durissima contro l'Albiceleste
- 11:30 CdS - Pisilli punto fermo. L'Inter ci ha pensato, ma la Roma spara alto
- 11:15 TS - Khalaili, parte il conto alla rovescia. Sarà un affare alla Dumfries?
- 11:00 Roma Femminile, è addio con Rossettini: l'ex Inter Piovani in pole
- 10:45 TS - Solet accantonato, Chalobah è la priorità. E Chivu aspetta altri due colpi
- 10:30 PODCAST - Di Marzio: "Khalaili, Napoli arrivato prima ma non ha chiuso. Inter in pole"
- 10:15 TS - Chalobah, superato il Como: la trattativa ora entra nel vivo
- 10:00 CdS - Chalobah apre a Chivu, assalto Inter: ora va convinto il Chelsea
- 09:45 Euro 2032, entro il 31 luglio fino a dieci dossier alla UEFA
- 09:30 TS - Inter al fianco di Bastoni, il mercato al momento non è considerato
- 09:15 GdS - Scatto bruciante e duttilità: ecco chi è Khalaili, il prescelto di Chivu
- 09:00 CdS - Pastorello, mandato per trovare una nuova squadra a Pavard-Asllani
- 08:45 GdS - Chalobah dice sì all'Inter, adesso si cerca l'intesa con il Chelsea
- 08:30 GdS - L'Inter accelera per Khalaili, l'esterno ha fretta: vuole il nerazzurro
- 08:15 La Colombia vola agli ottavi: basta Arias, Ghana eliminato
- 08:00 NBA Europe, RedBird in pole position su Oaktree: presentata nuova offerta
- 02:40 Capo Verde terrorizza l'Argentina: Romero decisivo nei supplementari
- 00:00 Il rumore dei nemici
- 23:56 Spettatore d'eccezione a Miami: Chivu assiste ad Argentina-Capo Verde
- 23:37 Chalobah ha detto sì all'Inter. Adesso il Chelsea aspetta l'offerta
- 23:26 Materazzi: "Lautaro dopo tanti anni all'Inter fa cose incredibili. Lo si nota..."
- 23:11 Argentina-Capo Verde, le ufficiali: confermato Lautaro insieme a Messi
- 23:03 Thuram senza pace: l'interista salterà anche l'ottavo contro il Paraguay
- 22:56 Egitto implacabile ai rigori, Australia battuta: ora Argentina o Capo Verde
- 22:35 Alaba: "Il futuro? Sono aperto a tutto, ma è presto per parlare"
- 22:20 Ritiro Inter, chi ci sarà da subito e i tre volti nuovi. Con un occhio al mercato e al Mondiale
- 22:07 Paesi Bassi eliminati, Dumfries: "Delusione grande, ma l'orgoglio resta"
- 21:53 Incombe il rischio fulmini su Argentina-Capo Verde: non da scartare il rinvio
- 21:38 Messi guida l’Argentina contro Capo Verde. In quota anche il gol di Lautaro
- 21:24 Inter Women, lunedì il sorteggio dei gironi della Serie A Women's Cup
- 21:10 Il Napoli prende Allegri. Ma in quota la favorita Scudetto resta l'Inter
- 20:55 Turchia, la Nazionale rifiuta il premio villa: Calhanoglu comunica la scelta
- 20:41 Khalaili, galeotta fu la Champions. Il Saint-Gilloise punta ad un record
- 20:27 Pisa, obiettivo Cocchi: l'idea è chiudere dopo gli Europei U19
- 20:12 GdS - Khalaili-Inter, ci siamo: forcing vincente dei nerazzurri sulla cifra
- 20:01 Argentina-Capo Verde, Scaloni non cambia: Lautaro sarà titolare
- 19:47 Malagò sul futuro dell'Italia: "Non basta il piano A, servono anche B e C"
- 19:32 Svizzera, Akanji verso le 100 presenze: martedì raggiungerà Schär


