L'Inter è pericolosa, fa paura. E' una squadra scomoda, distanziata dalle rivali, troppo evoluta. La cosa preoccupa, non piace alle avversarie, ma nemmeno a certi pezzi del Sistema. La monocrazia nerazzurra è un campanello d'allarme che strilla forte, ormai da tempo. Cresce nei decibel, nel numero dei megafoni. La prospettiva di una serie A monopolizzata dalla Beneamata inquieta molti, ovviamente non i suoi innamorati tifosi. Che sognano un ulteriore salto di qualità, una leadership (anche) continentale. Sogni plausibili e concreti, non facili da realizzare.
Per i competitors (e non solo quelli), il consolidamento interista e la sua espansione sono un problema reale. Una evenienza da scongiurare, in termini culturali e finanziari. Inutile girarci attorno. Il nostro campionato non può permettersi un epilogo facile già in estate. Sarebbe un graffio sulla pelle degli altri club, di televisioni e sponsor che guardano il nostro football con la lente della generale decadenza. Sempre più con sostanziale indifferenza. Ci manca pure una serie A scontata. Con una sola squadra credibile per lo scudetto, sempre lei sola al comando.
Siamo sinceri: la scarsa competitività non giova al circuito dei soldi. Che anzi devono alternarsi a varie latitudini. L'Inter ha creato un solco sportivo e di contenuti, fa paura a chi non sa contrastarla. E con tutti i mezzi proverà a smorzarla. A ridurrne una qualità costruita negli anni, destinata a perdurare per l'alto grado di efficienza dei suoi operativi. Che oltre ad arricchire la bacheca, mettono a nudo chi opera con modalità poco calcistiche e molto naif. A screditare il gigante nerazzurro si sta espandendo un esercito di nani e ballerine, più occupati a offendere e ingiuriare il 'sistema Inter' che a sottolinearne l'efficacia e la bontà del progetto. E allora sotto con la Marotta League, con i favori arbitrali (smentiti da Open Var), con la sudditanza delle giacchette nere alla corte del Biscione. E avanti tutta con le inchieste che evaporano nel nulla, con i giocatori simbolo da massacrare in nome di un perbenismo che brancola feroce nei meandri dell'ipocrisia.
Alessandro Bastoni ha commesso errori sul campo, ci ha messo del suo. Ma per i denigratori di professione è divenuto l'archetipo di questo club colpevolmente vincente, da impallinare in ogni modo e con tutti gli strumenti. Bastoni è un giocatore da fischiare in ogni stadio d'Italia, da accogliere con festosa 'ola' se finisce sulla scrivania di un pm e poi in una aula di tribunale. Non sarà il buon senso e una condotta garantista al minimo sindacale a colpevolizzare anzitempo l'Alessandro nerazzurro. E non sarà la partigianeria del tifoso a difenderlo a oltranza in caso di dichiarata responsabilità dei fatti. La legge è uguale per tutti. Ma è chiaro come il sole che al giocatore, dal caso Kalulu in poi, non è stata concessa la misura dell'errore. E nemmeno la proporzione della cattiva fede.
Bastoni è da tempo la chiave di ingresso per scardinare casa Inter. Per metterla a soqquadro. Per derubarne i tesori. Il vento anti-Beneamata soffia forte, da tutte le direzioni, non sarà un Libeccio di passaggio. Si cercano altri colpevoli, nuove colpevolezze. Le antagoniste investono tanto, chiedono strada, ergono ostacoli al mercato nerazzurro. Già non troppo fluido per contingenze interne. L'egemonia non fa comodo, tanto meno a chi sparge bruscolini e spezzatini, e su questo torneo alla periferia del mondo ha sempre meno voglia di investire ma solo profitti da ricavare.
Indossino il casco e preparino la contraerea quelli che per l'Inter lavorano e nell'Inter trovano gioia di vita. Si preparino le trincee, la diplomazia, il 'soli contro tutti' di un gruppo autorevole sul campo ed osteggiato per invidia. Il rumore dei nemici sarà ancora più forte. Fate i bravi. Tenetevi pronti.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 00:00 Il rumore dei nemici
- 23:56 Spettatore d'eccezione a Miami: Chivu assiste ad Argentina-Capo Verde
- 23:37 Chalobah ha detto sì all'Inter. Adesso il Chelsea aspetta l'offerta
- 23:26 Materazzi: "Lautaro dopo tanti anni all'Inter fa cose incredibili. Lo si nota..."
- 23:11 Argentina-Capo Verde, le ufficiali: confermato Lautaro insieme a Messi
- 23:03 Thuram senza pace: l'interista salterà anche l'ottavo contro il Paraguay
- 22:56 Egitto implacabile ai rigori, Australia battuta: ora Argentina o Capo Verde
- 22:35 Alaba: "Il futuro? Sono aperto a tutto, ma è presto per parlare"
- 22:20 Ritiro Inter, chi ci sarà da subito e i tre volti nuovi. Con un occhio al mercato e al Mondiale
- 22:07 Paesi Bassi eliminati, Dumfries: "Delusione grande, ma l'orgoglio resta"
- 21:53 Incombe il rischio fulmini su Argentina-Capo Verde: non da scartare il rinvio
- 21:38 Messi guida l’Argentina contro Capo Verde. In quota anche il gol di Lautaro
- 21:24 Inter Women, lunedì il sorteggio dei gironi della Serie A Women's Cup
- 21:10 Il Napoli prende Allegri. Ma in quota la favorita Scudetto resta l'Inter
- 20:55 Turchia, la Nazionale rifiuta il premio villa: Calhanoglu comunica la scelta
- 20:41 Khalaili, galeotta fu la Champions. Il Saint-Gilloise punta ad un record
- 20:27 Pisa, obiettivo Cocchi: l'idea è chiudere dopo gli Europei U19
- 20:12 GdS - Khalaili-Inter, ci siamo: forcing vincente dei nerazzurri sulla cifra
- 20:01 Argentina-Capo Verde, Scaloni non cambia: Lautaro sarà titolare
- 19:47 Malagò sul futuro dell'Italia: "Non basta il piano A, servono anche B e C"
- 19:32 Svizzera, Akanji verso le 100 presenze: martedì raggiungerà Schär
- 19:17 Panathinaikos, domani test con l'Ajax: sarà il debutto per De Vrij?
- 19:06 Khalaili, via alle trattative Inter-Saint-Gilloise. Nerazzurri con le carte giuste
- 19:00 Rivivi la diretta! FATTA per PROVEDEL, ALL-IN su CHALOBAH e KHALAILI. DOPPIO INCARICO a PASTORELLO
- 18:54 L'analisi di Calori: "Il Napoli può contrastare l'Inter. Però..."
- 18:40 Oumar Solet ben oltre 'Totò diabolicus'?
- 18:25 Perisic saluta il Mondiale: "Fa più male che nel 2016. Il futuro? Non so"
- 18:15 E se Akinsanmiro restasse all'Inter? Chivu lo apprezza, estate decisiva
- 18:05 Romano: "Chalobah sicuro, ha detto sì all'Inter. Ora aspetta l'accordo"
- 17:59 RSI - Prova ottima di Akanji: 'sentenza di condanna per gli avversari'
- 17:44 Cohen: "Ai miei tempi Khalaili non avrebbe avuto lo stesso successo"
- 17:30 UFFICIALE - Onana, altro anno in prestito al Trabzonspor
- 17:16 UFFICIALE - Nathan Aké lascia il Man. City e passa al Fenerbahçe
- 17:02 Croazia, Modric: "Le lacrime dei miei compagni hanno un significato"
- 16:49 In Spagna - Bastoni al Real potrebbe cambiare le idee tattiche di Mou
- 16:36 fcinRetroscena tra i pali: prima di Provedel, idea greca per l'Inter
- 16:22 Ndoye-Inter pista fredda, lui intanto torna al gol: "Gli ultimi mesi sono stati difficili"
- 16:10 Zanetti: "Inter e Argentina, Lautaro trasmette senso di appartenenza. Nico Paz..."
- 15:55 Croazia, Dalic: "Ora tocca ai giovani, questa eliminazione una buona lezione"
- 15:41 From UK - Il futuro di Curtis Jones continua a tenere banco
- 15:27 Inchiesta escort: Calafiori sentito come teste, Bastoni non si è presentato
- 15:13 Portogallo-Croazia, la Fifa sul gol annullato allo scadere: "Confermato il tocco"
- 14:59 Svizzera agli ottavi, Akanji non si accontenta: "Non abbiamo ancora finito"
- 14:45 videoJavier Zanetti testimonial per le nuove campagne Honor
- 14:31 Zenga, cade il record d'imbattibilità al Mondiale: "Non è mai interessato a nessuno in Italia"
- 14:17 'Fair Play Menarini' a Milito: "Conta essere ricordati come buona persona"
- 14:03 VIDEO FcIN - Pastorello oggi in sede: doppio incarico da parte dell'Inter
- 13:49 SM - Khalaili e Chalobah, dall'Inter filtra ottimismo: il punto
- 13:36 GdS - Chalobah, Khalaili e non solo: l'Inter valuta Aké per la difesa
- 13:22 Materazzi incontra Ronaldo: "Resterai sempre unico, il mio GOAT"
- 13:09 UFFICIALE - Germania, esonerato Nagelsmann: "Disponibilità da Klopp"
- 12:55 Sucic: "Ecco cosa mi ha detto CR7 alla fine della partita"
- 12:41 Comunicato ufficiale del Real Madrid, ma non è per Dumfries
- 12:27 Inter Women, Sassarini nuovo tecnico: "Ho trovato professionalità e ambizione"
- 12:14 Striscioni anti-Milan: 5mila euro di multa a Thuram e all'Inter
- 12:00 videoCROAZIA fuori, ma brilla la stella di SUCIC. E occhio al "vecchio amico" PERISIC...
- 11:55 Kayode fuori dalla lista dell'Inter: rinnoverà con il Brentford
- 11:41 Djorkaeff: "Ronaldo ha ragione su Mbappé. Argentina rivale della Francia"
- 11:28 La Stampa - Kane a 72 gol stagionali: in Italia fa meglio solo... l'Inter
- 11:14 La Repubblica - L'Uefa dice no al lodo Prestianni: niente rosso in Champions per chi si copre la bocca
- 11:00 Inter, proposto Bellanova. Verrebbe anche a condizioni favorevoli
- 10:54 Provedel-Inter, ora è tutto fatto: documenti firmati, sarà nerazzurro
- 10:46 TS - Khalaili in pole, ma restano quattro alternative. Per il difensore torna un nome a sorpresa
- 10:42 UFFICIALE - Max Allegri è il nuovo allenatore del Napoli
- 10:32 La delusione di Sucic: "Aspetto che qualcuno ci spieghi com'è andata"
- 10:22 UFFICIALE - Sassarini nuovo allenatore dell'Inter Women
- 10:18 TS - Jones-Inter? Ci sono 12 centrocampisti: ecco chi può partire
- 10:04 Europeo U19, Bollini analizza lo 0-0 con la Croazia: "Dimostrata compattezza"
- 09:50 CdS - Inter, le ragioni dietro alla scelta di Provedel: a Milano settimana prossima
- 09:36 CdS - Mancini, l'Inter torna ad informarsi: cosa ha offerto la Roma


