La sofferenza, il nervosismo malcelato e le emozioni vissute dalla Nazionale argentina durante i clamorosi 120 minuti dell'estenuante vittoria contro Capo Verde si sono riflesse nelle parole di Lionel Scaloni una volta ottenuta la sudatissima qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale contro gli applauditissimi Squali Blu. Visibilmente commosso e con il cuore ancora che gli batteva forte, il CT dei campioni del mondo ha offerto una delle riflessioni più sentite da quando ha preso le redini dell'Albiceleste. "Questa squadra non molla mai. Sarebbe stato folle perdere la mia centesima partita, ma questo è il calcio".

L'orgoglio di Scaloni: "Questa è l'Argentina"

L'analisi della gara è onesta: "È stata una partita durissima. Bisogna sempre guardare al lato positivo: questa squadra non molla mai. Mi congratulo con gli avversari; quando si dice che non esistono avversari facili... Oggi hanno dimostrato di essere una grande squadra ", ha commentato Scaloni a bordo campo dopo il drammatico finale del match di Miami. Scaloni ha apprezzato soprattutto "il contributo di tutti e la dimostrazione di carattere" per andare avanti nonostante il contesto avverso che si era creato: "Questa è l'Argentina, chi non la capisce è difficile; noi argentini la capiremo, non è affatto facile. Sicuramente, tra le 100 partite, questa è quella che mi ha colpito di più ", ha confessato.

Il tridente? Ieri non serviva

In conferenza stampa, Scaloni ha anche toccato il tema della possibile presenza contemporanea in campo di Lionel Messi con Lautaro Martinez e Julian Alvarez, entrambi apparsi ieri piuttosto evanescenti anche se con l'alibi di essere stati serviti poco e male. L'allenatore ha insistito sul fatto che la priorità è mantenere l'equilibrio collettivo e ha escluso che la decisione si basasse sulla prestazione individuale di uno dei due attaccanti: "L'allenatore è qui per trovare soluzioni e parliamo sempre di equilibrio: non è facile far giocare Messi, Lautaro e Julián contemporaneamente. Potrebbero giocare in futuro, ma oggi abbiamo ritenuto che non fosse necessario".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 15:35 / Fonte: TyC Sports
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.