Nonostante l'eliminazione precoce dai Mondiali, la Nazionale croata ha ricevuto una grande accoglienza all'aeroporto di Zagabria da parte dei tifosi. Al momento dello sbarco, avvenuto quest'oggi, il CT Zlatko Dalic e alcuni giocatori atterrati nella capitale croata sono stati accolti dai tifosi che chiedevano foto e autografi. Non tutti i giocatori sono atterrati a Zagabria, ma sono partiti direttamente per le vacanze in vista della nuova stagione, come Luka Modrić. Prima dell'arrivo dei giocatori, al gate d'imbarco dell'aeroporto si era formata una folla enorme, che ha causato dei ritardi. Il primo a presentarsi davanti alla folla è stato il centrocampista dell'Inter Petar Sucic, che ha firmato autografi e scattato foto con coloro che si erano radunati davanti al cancello dell'uscita. Le ovazioni più calorose sono state riservate a Martin Baturina e Dominik Livaković.

Dalic non vuole parlare di VAR: "La colpa è nostra"

 Dopo l'arrivo in patria, ha parlato proprio il CT Dalic, tornato sull'episodio del 2-2 annullato a Josko Gvardiol: "Non possiamo parlare di VAR o di chip ora. La colpa è nostra perché non possiamo accettare di subire quel secondo gol. Non è accettabile nemmeno a livelli molto inferiori. L'avversario è disperato, tira in porta da una situazione quasi senza speranza e noi non reagiamo. Quindi non ci si può aspettare di più. Dovevamo battere il Portogallo perché abbiamo avuto molte occasioni. Ma questa è la vita, a volte si sale, a volte si scende. Dobbiamo accettarlo e rimanere dignitosi nella sconfitta".

Sezione: News / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 17:11 / Fonte: Index.hr
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.