In tanti temevano un Lookman bis. C’era qualcuno che pregustava un infausto epilogo e quando l’affare Palestra ha iniziato a scricchiolare, i tifosi dell’Inter hanno iniziato a porsi diversi interrogativi. La volontà del calciatore era quella di sposare il progetto nerazzurro, ma in questo calciomercato sempre più ‘social’, c’è sempre da fare i conti con le tasche piene della Premier League. In questo caso è stato il Chelsea a muoversi con decisione. Un club che sul piano sportivo sta raccogliendo davvero poco in termini di risultati, nonostante i faraonici investimenti che si sono protratti anche successivamente al passaggio di mano di Abramovich.

Fare i conti con la Premier League è un compito arduo, quasi un’impresa eccezionale. Ma se analizziamo davvero le cifre di questo trasferimento, non si può negare che si tratti di un esborso davvero fuori dal comune. Se già facevano strabuzzare gli occhi i 50 milioni richiesti dall’Atalanta, ecco che i quasi 60 della concretizzazione finale, fanno davvero riflettere.

Palestra è sicuramente un talento dalla prospettiva interessante. Ha giocato un’ottima stagione al Cagliari e già agli esordi in C aveva dimostrato di avere un altro passo rispetto ai suoi colleghi della terza serie, nonostante la giovanissima età. Adesso l’Inter deve rimboccarsi le maniche perché non sarà un’operazione semplice sostituire una pedina del calibro di Denzel Dumfries, che anche al Mondiale sta dimostrando tutto il suo valore e a Madrid iniziano davvero a prefigurarsi un ottimo scenario agli ordini di Mourinho.

Il mancato arrivo di Palestra è da considerare un fallimento? Se consideriamo quanto fosse vicino al nerazzurro il giocatore, è ovvio rimanga in bocca un sapore molto amaro. Ma fare i conti con queste cifre folli è sempre particolarmente complicato. Ora sarà ancora più complicato, per la dirigenza, restare lucidi e condurre il mercato con la determinazione di rinforzare l’assetto tecnico del Biscione. La base è molto buona e la volontà di trattenere gli altri big ovviamente è chiara, restano da inserire i tasselli giusti per collegare i vari reparti e completare la rosa.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 00:00
Niccolò Anfosso
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Niccolò Anfosso
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Giornalista pubblicista nato nel 2000. Laureato con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione. Cresciuto a pane, sport e libri. Alla continua ricerca della perfezione