L'Inter ha individuato in Anan Khalaili il principale candidato per raccogliere l'eredità di Denzel Dumfries. Dopo il mancato arrivo di Marco Palestra, la dirigenza nerazzurra ha deciso di accelerare sul talento dell'Union Saint-Gilloise, considerato un investimento perfettamente in linea con la strategia del club.

La Gazzetta dello Sport spiega cos'ha colpito il club del calciatore. Classe 2004, Khalaili abbina esperienza internazionale, ampi margini di crescita e caratteristiche tecniche che convincono Cristian Chivu. In nerazzurro non arriverebbe come semplice alternativa, ma con concrete possibilità di ritagliarsi fin da subito un ruolo importante.

Dalla crescita in Israele al salto in Belgio

Nato ad Haifa e cresciuto nel settore giovanile del Maccabi Haifa, Khalaili ha esordito tra i professionisti nel 2023, mettendosi rapidamente in mostra. La definitiva consacrazione è arrivata al Mondiale Under 20 dello stesso anno, dove ha contribuito allo storico terzo posto di Israele segnando reti decisive nella fase finale del torneo. Nell'estate del 2024 è poi approdato all'Union Saint-Gilloise, società belga da anni riconosciuta come una delle migliori in Europa nella valorizzazione dei giovani talenti.

Un esterno moderno e versatile

Pur essendo impiegato prevalentemente sulla corsia destra, Khalaili è un giocatore capace di interpretare più ruoli offensivi. Ama partire largo per puntare l'uomo nell'uno contro uno, sfruttando un'accelerazione esplosiva nei primi metri, ma può agire anche da esterno alto o in posizioni più avanzate. Oltre alle qualità tecniche, l'israeliano convince per intensità e disponibilità nel lavoro senza palla, caratteristiche considerate fondamentali nello stile di gioco di Chivu. L'obiettivo dell'Inter è quello di accompagnarne la crescita, trasformandolo in uno dei nuovi punti di riferimento della fascia destra nerazzurra.

Sezione: Rassegna / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 09:15
Autore: Ludovica Ferrante
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