Secondo quanto riportato da alcune indiscrezioni, si sarebbe acceso un dibattito interno alla Nazionale turca riguardo alla proposta avanzata dal presidente della Federazione calcistica della Turchia, İbrahim Hacıosmanoglu, che avrebbe promesso una villa a ciascun giocatore in caso di qualificazione ai prossimi Mondiali. L’iniziativa, avrebbe però trovato la ferma opposizione del gruppo squadra. Stando alle ricostruzioni, i 26 convocati avrebbero condiviso una posizione comune di rifiuto, scelta poi comunicata direttamente al vertice federale dal capitano Hakan Calhanoglu.

Le dichiarazioni di Calhanoglu

Nel corso di un incontro, il centrocampista avrebbe sintetizzato il pensiero dello spogliatoio con una frase netta: "Non vogliamo le ville”, esprimendo così la volontà dei compagni di non accettare il premio. La vicenda, rilanciata da fonti giornalistiche, avrebbe però avuto un seguito, con il presidente della TFF intenzionato a non ritirare la promessa iniziale, ribadendo la volontà di procedere con la consegna degli immobili una volta completati i lavori. “Ho fatto una promessa e la manterrò”, sarebbe stata la posizione attribuita a Hacıosmanoğlu, che avrebbe confermato l’intenzione di procedere comunque con l’iniziativa. Al momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali da parte della Federazione né dai giocatori, ma la vicenda continua a far discutere nell’ambiente calcistico turco, alimentando il dibattito tra chi considera l’offerta un incentivo e chi, invece, la ritiene fuori luogo nel contesto sportivo.

Sezione: News / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 20:55 / Fonte: 24saat
Autore: Giammarco Probo
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