"Cominciare bene la stagione è stato molto importante, siamo molto felici e orgogliosi di aver raggiunto la Champions League, era un obiettivo mio e della squadra quando sono arrivata qui qualche anno fa. Anche iniziare il campionato con una vittoria è stato molto importante, quindi siamo molto contente". Lo ha detto Cecilía Rúnarsdóttir, portiere di Inter Women, intervenendo in conferenza stampa per presentare la gara contro l'Austria Wien, valida per la seconda giornata della fase Campionato della UEFA Women's Champions League. 

"Sappiamo che l'Austria Wien è una squadra forte e che tutte le partite di Champions League sono molto difficili contro avversarie di livello, ma lo siamo anche noi e se riusciamo a giocare come vogliamo possiamo provare a battere qualsiasi avversario - ha aggiunto l'estremo difensore islandese -. Sono molto felice e orgogliosa di me stessa per aver raggiunto questo livello, arrivando a giocare in Champions League. Non ho avuto una carriera facile, sono stata infortunata spesso e ho vissuto lontano da casa, quindi si sono molto contenta di essere entrata nella storia dell'Inter giocando la Champions League".

Infine, Rúnarsdóttir ha speso parole di stima per il suo allenatore, David Sassarini: "Il mister ha avuto un grande impatto: da quando è arrivato, ci ha chiesto uno stile di gioco molto preciso al quale ci siamo adattate molto bene, stiamo ancora imparando. Lui è un grande allenatore e possiamo diventare molto forti con lui. Abbiamo alcune delle migliori difensori al mondo, sono molto grata di averle davanti a me. La nostra fase difensiva inizia con il pressing degli attaccanti, ma è molto importante avere una buona organizzazione difensiva, rende il mio lavoro molto più facile". 

Sezione: Inter Femminile / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 22:20 / Fonte: inter.it
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.