Prima di salire sul palco per il suo intervento all'Olé Summit 2026, Javier Zanetti si è soffermato con i cronisti locali per rispondere alle loro domande. Parlando così delle nazionali argentine che nella storia si sono laureate campioni del mondo: "Credo che ogni nazionale argentina che ha vinto il Mondiale abbia il suo perché. La squadra del 1978, quella del 1986, questa... Non amo fare paragoni né scegliere tra loro. Penso che, come argentini, dovremmo essere grati per la gioia che ciascuna di queste squadre ci ha regalato", le parole del vice presidente dell'Inter. 

In seguito, presentandosi davanti alla platea, Pupi ha parlato così del suo ricordo del Mondiale in Qatar: "Dopo il rigore di Montiel ho abbracciato tutta la mia famiglia, ci siamo messi tutti a piangere. Credo che il cuore stesse andando sulle mani di Lionel (Messi, ndr) che stava per sollevare la coppa, il trionfo che tutti aspettavamo. Io ho avuto l’onore e il privilegio di poter giocare con Messi quando muoveva i primi passi nella nazionale argentina, assieme a Walter Samuel e Lionel Scaloni. Lo abbiamo visti crescere ed è diventato il nostro capitano. Per lui, per tutto quello che ha passato e sofferto, è stato un sollievo diventare campione del mondo. Il suo sollievo è stato quello di tutti gli argentini. Quando abbiamo vinto la prima Copa América, i ragazzi si sono tolti un peso che ci portavamo addosso da molti anni perché non vincevamo da tempo". 

Sezione: News / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 19:43
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.