La Spagna è un rullo compressore: dopo le tre reti all'Inghilterra, le Furie Rosse tengono fede al loro soprannome e travolgono la malcapitata Croazia al Sanchez-Pizjuan di Siviglia. La prima rete arrivata dopo nemmeno due giri di lancette, firmata da Lamine Yamal che pare averci preso gusto coi gol al fulmicotone, è una vera e propria dichiarazione d'intenti, e il pareggio illusorio firmato da Dion Beljo al ventinovesimo altro non fa che accentuare la rabbia agonistica degli iberici che trovano la rete del 2-1 dopo due minuti con Marc Pubill e nella ripresa arrotondano ancora con Yamal e con Nico Williams, con in mezzo tante altre occasioni. La faccia di Dominik Livakovic dopo la rete del 4-1 è eloquente dello sconforto croato: serata decisamente pesante per i Vatreni, compreso Petar Sucic, che gioca 81 minuti senza lampi e con un cartellino giallo abbastanza generoso rimediato per un intervento nemmeno troppo rude ai danni di Unai Simon, prima di lasciare il campo all'applauditissimo ex Luka Modric. Schierato in una posizione per lui inedita, il nerazzurro, specie dopo un alterco con Alex Baena, non ha praticamente mai trovato il filo del discorso finendo travolto col resto della squadra. 

Chi sorride è invece Manuel Akanji con la sua Svizzera: la squadra di Murat Yakin stende ad Hampden Park la Scozia rifilandole un perentorio 3-0, frutto dei gol di Ricardo Rodriguez, Nico Elvedi e Zeki Amdouni. Il difensore centrale dell'Inter è rimasto in campo per novanta minuti in un match sicuramente condizionato dall'espulsione, dopo appena 11 minuti, di Jack Hendry che ha lasciato la Tartan Army in dieci. 

Sezione: Focus / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 22:43
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.