Questa salvo sorprese dovrebbe essere la settimana di Marco Palestra all'Inter. In agenda tra oggi e domani sono previsti incontri tra i Campioni d'Italia e l'Atalanta per smussare gli ultimi angoli e dare il via libera condiviso al trasferimento del giocatore. Un inseguimento lungo che sta per concludersi, con reciproca soddisfazione, senza dimenticare quella del ragazzo che si è sempre espresso in favore di questo epilogo e non vede l'ora di iniziare la sua nuova avventura milanese. Alla fine della fiera l'Inter investire oltre 50 milioni, bonus compresi, con probabile percentuale sulla rivendita, per un giovane di prospettiva, convinta che possa seguire le orme dei vari Nicolò Barella e Alessandro Bastoni, arrivati a cifre molto alte, valorizzate con il tempo da grandi prestazioni e leadership indiscussa.

Il resto della batteria

Palestra sostituirà idealmente Denzel Dumfries sulla fascia destra nerazzurra e con Federico Dimarco formerà una coppia di laterali decisamente interessante, anche in ottica Nazionale. Il passo successivo sarà però capire chi darà loro riposo di tanto in tanto in quella che si preannuncia come una stagione stressante e ricchissima di impegni, più dell'ultima, almeno si spera in chiave Champions League. In questo momento nella rosa dell'Inter figurano tre esterni non titolari: l'indiscutibile Carlos Augusto, che però è anche (ancora) vice di Bastoni in difesa, Luis Henrique e Andy Diouf, con il francese ormai adattato definitivamente al ruolo di esterno destro, visto che in mezzo non c'è spazio per lui e a quanto pare nella nuova stagione ce ne sarà anche meno. Posto che per Carlos Augusto è pronto un rinnovo contrattuale fino al 2030 solo da firmare, gli altri due giocatori sulla carta si contendono la conferma nella prossima rosa nerazzurra.

Due candidati a salutare

Non è un mistero che la dirigenza di Viale della Liberazione debba cedere e incassare per finanziare il mercato, oltre a liberare spazio nel costo squadra. E tra i potenziali partenti dovrebbe esserci anche uno tra Luis Henrique e Diouf, che hanno avuto e hanno tutt'ora delle richieste o sondaggi dall'estero. Entrambi hanno una valutazione simile, intorno ai 25 milioni di euro e per questa cifra non sarebbe un'impresa titanica trovare un acquirente concreto. Resterebbe solo da decidere, strategicamente, chi possa fare più comodo a Cristian Chivu nella nuova stagione, a meno che a decidere non sia, come spesso accade, il mercato stesso. Da una parte c'è il brasiliano, che ha sostituito diligentemente Dumfries nei circa 3 mesi di assenza per l'infortunio alla caviglia, con prestazioni senza infamia né lode. Dall'altra c'è il francese, che ha dimostrato di avere enormi margini di crescita ma al contempo di essere acerbo per il ruolo da affidargli. Da una parte un giocatore WYSIWYG, che difficilmente mostrerà grandi margini di miglioramento. Dall'altro uno che promette grandi cose ma anche di non mantenere quanto promesso e di essere difficilmente inquadrabile in un contesto di gioco 'ragionato'.

Poli opposti

Insomma, alla fine potrebbero persino restare o partire entrambi, perché non al 100% il prototipo di esterno di cui ha bisogno l'Inter e perché oltre a garantire un ricavo libererebbero uno spazio significativo nello squad cost (LH pesa per 8.,1 milioni, Diouf per 8,8 milioni), utile da riempire con altri innesti forse più adatti. Ad oggi non è una scelta semplice, perché ci si trova di fronte a due poli opposti: da una parte c'è un esterno più avanti tatticamente ma con meno potenziale, dall'altra uno spaccapartite che in certi momenti può fare la differenza ma in altri rischia di essere difficilmente inquadrabile, a meno di lavorarci tanto questa estate. Ad ogni modo, la priorità oggi è chiudere per Palestra. Poi si valuterà come completare la batteria degli esterni, fondamentale nel calcio di Chivu.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 21:30
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.