Fa tutto Lionel Messi, nel bene e nel male, per l'Argentina che vince, non senza fatica, anche la seconda gara del Mondiale battendo 2-0 l'Austria di Ralf Rangnick. La Pulce, al nono minuto, sbaglia un rigore procurato da Lautaro Martinez, poi si riscatta alla grande segnando un penalty in movimento, al 38', con il più classico dei tocchi di interno mancino che non lascia scampo ad Alexander Schlager, portiere che in precedenza aveva vinto il duello dal dischett,  pur senza operare alcuna parata. Non contento, Messi chiude i conti a qualche secondo dal triplice fischio. Il 2-0 ha un valore doppio: oltre a garantire i tre punti che danno l'accesso ai sedicesimi di finale all'Albiceleste, permette a Messi di salire a quota 18 gol al Mondiale diventando il miglior marcatore all-time della competizione.

Lautaro, prova più che sufficiente.

Lautaro è rimasto in campo per 64', prima di cedere il testimone a Julian Alvarez in quella che sta diventando una staffetta ormai scontata da parte del ct Lionel Scaloni. Un'ora abbondante di gioco in cui l'attaccante dell'Inter, oltre alla bella giocata di cui sopra, poi sprecata dal suo capitano, ha messo a servizio della squadra i soliti movimenti intelligenti e il grande sacrificio in fase di non possesso palla. 

Sezione: Focus / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 21:02
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.