Se da un lato, l'Inter lavora forsennatamente sugli innesti da regalare a Cristian Chivu per la nuova stagione, la dirigenza nerazzurra ha da fare i conti anche con le uscite. Una tra le più importanti alle quali dovrà lavorare Ausilio è quella di Davide Frattesi, il centrocampista romano in uscita dai nerazzurri dopo la complicata annata che non lo ha mai visto emergere da protagonista. 

Secondo la Repubblica, quello dell'ex Sassuolo resta un nome chiave perché proprio il centrocampista di Fidene può diventare la pedina "capace di sbloccare l’assalto a Jones", nome per il quale l'Inter dovrà fare qualche sacrificio (LEGGI QUI). Secondo il quotidiano romano, il centrocampista numero 16 di Chivu continua a stuzzicare l'interesse della Juventus, che sarebbe pronta a inserire nell'eventuale trattativa una contropartita tra Cambiaso e Gatti. "Due profili diversi, ma entrambi graditi all’Inter", fa sapere la Repubblica che spiega anche i motivi del gradimento mostrato dai nerazzurri: "Il primo garantirebbe una soluzione di alto livello sulle corsie, il secondo rinforzerebbe il reparto arretrato con un difensore già abituato alla pressione delle grandi partite". Uno scenario che mette i bianconeri nella condizione di osservare e aspettare che i nerazzurri facciano le loro valutazioni. "Frattesi è un giocatore importante, ma la possibilità di farlo rientrare in un’operazione utile per arrivare a Jones è sul tavolo" si legge ancora nell'edizione online del quotidiano che poi precisa: il decollo dell'operazione dipende da formula proposta e dalle valutazioni dei cartellini. I nerazzurri dal canto loro non hanno intenzione di indebolirsi senza ottenere in cambio un vantaggio tecnico ed economico.

Sezione: Mercato / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 17:37
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi